Categorie: ArteAttualità

Una passerella per la pace, l’idea di due liceali per unire la Sicilia e la Libia

Eravamo tutti lì, davanti al televisore, con gli occhi puntati su quella straordinaria opera architettonica, così semplice, a tratti banale, forse scontata, un’opera che ha cambiato il volto di una zona, che ha modificato la storia: la passerella di Christo inaugurata sul Lago D’Iseo.

Sulle righe di ciò, due liceali, Cecilia Rizzi e Simone Assi, studenti della III L del Liceo Artistico “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo, propongono una nuova strabiliante idea: una passerella per i migranti, per un traversata senza morti.

Utopia o provocazione artistica che sia, i due ragazzi hanno visto lontano e hanno immaginato un ponte galleggiante in grado di unire la Libia alla Sicilia, con tappa intermedia a Lampedusa. Da dichiarazione ufficiali, si legge che i due ragazzi abbiano approfondito in classe sia il problema dei migranti che le opere di Christo e, si siano posti in qualche modo l’obiettivo di unire le due cose. Ed è sul Canale di Sicilia che hanno immaginato un camminamento dorato lungo oltre 520 km, per dare ai migranti una possibilità di salvezza. Un progetto ovviamente irrealizzabile: ma è compito dell’arte far meditare sulle tragedie contemporanee, un ponte non solo fisico ma anche culturale, mentale, sociale tra due culture così diverse e così vicine. Usando il programma Photoshop hanno abbozzato l’ipotetico progetto: «Camminare sulle acque è un sogno di tutti – conclude Cecilia – Ho già prenotato la mia visita al ponte di Christo, e non vedo l’ora di andare. Il nostro “Floating Bridge” invece rimarrà sulla carta, ma dalle reazioni delle persone abbiamo capito di aver attivato delle riflessioni. Quindi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo».

Maria Eleonora Palma

Autore - Sono nata il lontano 24 Novembre del 1993 a Vittoria, una piccola città in provincia di Ragusa. Mi divido tra Catania, dove frequento il primo anno della facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche, e la mia città natale che amo tanto e a cui sono legati ricordi, amicizie e impegni vari. Sono una persona piuttosto socievole e accogliente, amo fare nuove esperienze (per questo piuttosto spesso mi ritrovo in situazioni buffe e stravaganti, comunque… sorvoliamo la faccenda!). Mi piace molto scrivere, leggere libri di tutti i generi e sono da ormai 4 anni educatrice in ACR (Azione Cattolica Ragazzi). I bambini sono il mio piccolo laboratorio: mi piacerebbe in futuro lavorare con loro, e grazie a questa opportunità ho scoperto pian piano che i bambini non sono dei piccoli “mostriciattoli capricciosi”, anzi un continente di emozioni, pensieri e comportamenti da scoprire. E’ molto bello e gratificante lavorare e avere a che fare con loro, spesso sono più sensibile e profondi degli adulti. Mi piacciono gli animali, anche se per ragioni di spazio, non ne tengo alcuno a casa. L’ultimo libro che ho letto è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, uno dei miei libri preferiti, riletto più volte, questa è la terza, e credo uno dei testi meglio riusciti sull’autismo infantile. Non appena riuscirò a ritagliarmi un po’ di tempo, vorrei iniziare un corso di fotografia. Quello che mi manca è la Reflex, ma questo non è un problema.

Pubblicato da
Maria Eleonora Palma

Articoli recenti

Etna, prorogata la chiusura dell’aeroporto di Catania: voli sospesi in arrivo e partenza

L'attività eruttiva dell'Etna torna a creare disagi al trasporto aereo in Sicilia. A causa della…

14 Settembre 2026

Digiuno intermittente, tra moda e scienza: cosa succede davvero al corpo

C’è chi lo considera una scorciatoia per perdere peso, chi lo segue per “rimettere in…

14 Settembre 2026

Catania cambia passo: una settimana per la mobilità sostenibile

Catania si prepara a vivere una settimana all’insegna della mobilità sostenibile. Dal 16 al 22…

14 Settembre 2026

Catania, il rider della droga finisce in manette: “pronto consegna”

Fermato a Librino con la droga pronta per la consegna Ancora un’attività della Polizia di…

14 Settembre 2026

Bullismo, la scuola prova a rompere il muro del silenzio

A scuola non si impara soltanto sui libri. Si impara anche a stare con gli altri, a riconoscere un limite, a gestire…

14 Settembre 2026

Torre di Librino, dopo 25 anni il cantiere vede la fine

A Librino il tempo, questa volta, dovrebbe avere una scadenza. Dopo oltre 25 anni trascorsi…

14 Settembre 2026