Vuoi essere felice? Regalati esperienze, non cose!

A due passi dalla Sicilia e in particolare dalla provincia di Ragusa esiste una “mini Inghilterra” dove si trovano le migliori scuole di inglese del Mediterraneo.
Stiamo parlando di Malta che è l’unico stato del Mediterraneo dove l’inglese è madrelingua.
Spesso però Malta viene percepita solo come luogo di vacanza dove trascorrere un week end o una settimana d’estate con gli amici, senza invece immaginare che l’Isola dei cavalieri offre una grande opportunità, ai giovani universitari, ai laureati, ai professionisti, ai diplomati ed anche semplicemente a chi vuole migliorare il proprio inglese come accrescimento personale.

L’inglese oggi è parlato da circa 850 milioni di persone in tutto il mondo ed è la lingua ufficiale di ben 53 Paesi. Questo vuol dire che è la seconda lingua più parlata del mondo e non conoscerla oggi significa essere tagliato fuori da una importante fetta di mercato. A comprendere l’importanza di Malta, come meta per imparare l’inglese, purtroppo però non sono tutti e paradossalmente proprio la Sicilia non riesce a cogliere le potenzialità dell’Isola di Malta, privandosi di questa importante opportunità. Occorre quindi diffondere l’idea che Malta offre le stesse opportunità di Londra, con il vantaggio di essere a due passi da casa. Con questa motivazione, nel 2011 nasce InMalta, l’unico tour operator maltese che rappresenta in Italia tutte le scuole dove si studia inglese presenti sull’Isola. 

Da oltre 30 anni – ci spiega uno dei responsabili marketing di InMalta Marco Giannonestudiano inglese a Malta giovani e meno giovani provenienti da ogni parte del mondo. Le motivazioni principali sono dovute alla presenza di scuole e college di altissimo livello, al  basso costo della vita, al clima favorevole più di 10 mesi l’anno. Qui è possibile seguire corsi da 1 a 52 settimane e conseguire tutte le certificazioni.
Le nazioni che sfruttano maggiormente la possibilità di studiare a Malta
– precisa Giannone – sono la Russia, la Germania, l’Italia, molti paesi europei ma anche paesi molto distanti, ad esempio il Brasile, il Giappone.


Il sud Italia tuttavia sconosce quasi completamente la possibilità di migliorare la lingua inglese studiando a Malta, così, tra il 2011 e il 2012 sono state intraprese numerose azioni di promozione coinvolgendo enti, università, partecipando ad eventi. Tutti gli sforzi sono stati fallimentari. Da Roma in su la crescita di studenti che scelgono Malta è stata esponenziale negli ultimi anni, il sud Italia ha risposto e risponde poco, preferendo costosi viaggi e soggiorni a Londra, accompagnati spesso da tempo piovoso e spostamenti stressanti. Malta è a due passi da Pozzallo in catamarano, è a due passi anche da Catania, con numerosi voli giornalieri.

La forza di InMalta – conclude il responsabile marketing – supportata anche da quella di Feltom, la federazione per lo studio dell’Inglese a Malta, e dai Ministeri dell’Educazione e del Turismo, sarà quella di investire, nel 2016, per informare il territorio. A Malta ogni anno 20.000 adolescenti partecipano alle vacanze studio estive, con coetanei provenienti da ogni parte del mondo. È un peccato che la Sicilia, e la provincia di Ragusa in particolare, non approfittino di questa opportunità”.

Articolo Sponsorizzato

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

La febbre dell’uovo: tra alta moda, gourmet e “scienziati” della bilancia

Dimenticate la timida sorpresa di plastica e il cioccolato industriale. Negli ultimi anni, la Pasqua…

3 Aprile 2026

Sit-in all’aeroporto di Catania contro il caro voli: studenti e associazioni in piazza

Si è svolto questa mattina presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa il sit-in di protesta contro il…

2 Aprile 2026

Sinergia medica tra Catania e Bologna: rimosso tumore “grande come una pera” a un bambino di 10 anni

(ANSA) Un delicatissimo intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito all'ospedale San Marco di Catania con il…

2 Aprile 2026

Siti museali comunali: orari e tariffe per le festività pasquali

I siti museali del Comune rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta e il 5 aprile,…

2 Aprile 2026

Farmacisti in sciopero il 13 aprile: braccio di ferro su stipendi e contratti

Lunedì 13 aprile i farmacisti dipendenti delle farmacie private incroceranno le braccia per l’intera giornata.…

2 Aprile 2026

Pasqua amara per i catanesi. Cisal sul caro carburanti: “Inconcludenza politica”

CATANIA – Un grido d’allarme forte e inequivocabile quello lanciato dalla CISAL Catania sul caro…

2 Aprile 2026