Categorie: AttualitàScuola

SCUOLA – Mobilità insegnanti a rischio, l’Anief minaccia ricorsi

Mala tempora currunt. Dopo le buone notizie arrivate nelle settimane scorse, come il poter insegnare senza concorsole ultime novità sul concorso docenti 2016, o, ancora, il bando per l’insegnamento all’estero, Miur e sindacati rappresentativi si stanno rendendo oggi artefici di un accordo sulla mobilità degli insegnanti che tratta il personale adottando due pesi e due misure.

Il famoso comma 108 alla legge n. 107/2015, che applica gli albi territoriali ai trasferimenti del personale docente, era infatti stato introdotto dal legislatore per garantire una mobilità straordinaria in risposta a un piano straordinario di assunzioni per garantire la possibilità di ricongiungersi alla famiglia e non certamente per discriminare una categoria di docenti rispetto all’altra. Del tutto incostituzionale.

Non solo. La vergogna cresce esponenzialmente nel momento si pensa di istituire quattro fasi e otto sotto-fasi diverse per disciplinare i trasferimenti del personale docente.

Come si fa a pensare che il personale docente possa essere trattato in maniera differente se assunto in un anno scolastico (prima del 2014/2015) o nell’altro (2015/2016)? Oppure, venga sottoposto ad un trattamento diverso, se assunto nello stesso anno scolastico ma in mesi differenti (fasi 0/A o B/C)? E ancora di più, se assunto da una graduatoria di merito (GM) o da una ad esaurimento (GaE) ma su domanda volontaria? E come spiegare perché alcuni docenti non saranno spostati in un ambito territoriale (fase comunale e provinciale), quando l’organico dell’autonomia vale a livello comunale, provinciale, interprovinciale, o ancora, quando soltanto alcuni saranno spostati d’ufficio in un ambito territoriale (fase B) mentre altri negli ambiti territoriali di tutta Italia (fasi C/D)?

In ogni caso, qualunque sia la risposta, quel che si sta realizzando a livello di mobilità, dopo una lunga trattativa, è la realizzazione di un accordo che finirà travolto dai giudici. Per non parlare del via libera dato con l’accordo sindacale alla perdita di titolarità e alla chiamata diretta attuata dai dirigenti scolastici. Il nostro sindacato non ci sta e annuncia che ricorrerà presso tutte le corti del lavoro”, dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.

A meno che – continua – con la nuova settimana che verrà, uno scirocco arrivi a soffiare al tavolo delle trattative delle stanze ministeriali, per svegliare quei sindacalisti che sono stati votati dai lavoratori per difendere i loro diritti. E non per certificare o per acconsentire alla loro discriminazione. Dopotutto, basterebbe separare le domande sull’organico relativo ai posti comuni e di sostegno da quelle sull’organico potenziato legato agli ambiti territoriali. Come ha proposto l’Anief agli altri sindacati. E, nel contempo, bisognerà anche chiedere la proroga di un anno dell’applicazione della riforma in attesa delle decisioni dei giudici sulla costituzionalità della norma. La speranza è l’ultima a morire. E noi, come i lavoratori della scuola interessati alla mobilità, ci crediamo ancora”.

“È bene che tutti lo sappiano: qualora l’accordo si stipulasse sulle regole annunciate in questi ultimi giorni, inviteremo anche tutti i docenti esclusi dal trasferimento con titolarità a presentare comunque la domanda di trasferimento, utilizzazione o assegnazione provvisoria. E senza esibire il ‘patentino’ creato in questi giorni, riservato solo ad alcuni docenti”, conclude Pacifico.

Anna Fuoti

Pubblicato da
Anna Fuoti

Articoli recenti

Catania, blatte nel laboratorio di un bar-pasticceria: scatta la chiusura dopo il blitz dei Nas

Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…

13 Settembre 2026

Catania, Fiera dei Morti a Nesima a rischio? Chiesto un passo indietro

È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…

12 Settembre 2026

Città Metropolitana di Catania, approvato il Rendiconto 2025: 73 milioni per nuove opere pubbliche

Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…

12 Settembre 2026

Assunzioni Enel: confermate altre 1.000 entrate in e-distribuzione

Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…

12 Settembre 2026

[VIDEO] Trantino contro i furbetti dei rifiuti: “Siete parassiti che distruggono Catania”

Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…

12 Settembre 2026

Presentatosi alla Polizia sulla Vespa d’epoca rubata 40 anni fa: la gaffe costa cara a un catanese

Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…

11 Settembre 2026