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Impari in fretta le lingue? Il tuo cervello ha più connessioni, lo dice la scienza

Imparare una lingua non è una cosa semplice e chi le studia ogni giorno sicuramente sa di cosa stiamo parlando. Infatti, nel momento in cui si decide di intraprendere lo studio di uno lingua straniera, è come se avvenisse una vera e propria riprogrammazione del pensiero: nuove regole grammaticali, lessico totalmente diverso, falsi amici e chi più ne ha più ne metta. La cosa migliore sarebbe “pensare” nella nuova lingua, ma ovviamente è quasi impossibile, soprattutto per chi è alle prime armi… Tuttavia, ci sono persone a cui tutto questo viene praticamente spontaneo e, di conseguenza, lo sforzo nell’apprendimento sembra quasi nullo…come mai?

Recenti studi condotti presso il Montreal Neurological Institute della McGill University in Canada da parte di Xiaoqian Chai e Denise Klein hanno riportato un dato molto interessante: l’apprendimento più o meno veloce di una lingua straniera dipenderebbe dalla connessioni esistenti tra le varie parti del cervello di ognuno di noi. E’ proprio a partire dalla forza di queste connessioni, il cui insieme è denominato “connettività in stato di riposo”, che si può vedere come esse influenzino l’apprendimento della lingua straniera e ne prevedano un esito più o meno positivo.

L’esperimento che ha permesso di arrivare a tali conclusioni consisteva nell’analizzare le connessioni di alcuni soggetti di madrelingua inglese che avrebbero iniziato un corso intensivo di lingua francese della durata di dodici settimane. I soggetti e la loro connettività sono stati analizzati prima dell’inizio del corso e alla fine di esso, permettendo di conseguenza di trarre le conclusioni su una differenza di connettività tra i vari frequentanti. Essendo soggettive, queste connessioni variano da una persona all’altra, ma questo non vuol dire che la situazione non possa essere modificata: il cervello umano è infatti un organo estremamente malleabile e l’esperienza  e la costanza possono perfettamente compensare alla mancanza di una predisposizione innata nello studio.

Quindi, se volete imparare una lingua, ma allo stesso tempo credete di non farcela o di non essere abbastanza predisposti, non perdetevi d’animo! L’esperienza, la costanza e il grande impegno vi ripagheranno per i vostri sacrifici. Di conseguenza, prendete un libro, guardate un film, ascoltate una canzone e vedrete che tutto il resto sarà spontaneo.

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.

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