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Giftsitter: startup made in Catania per le liste regalo. Intervista agli ideatori

LaureaC’è chi lamenta la scarsa (inesistente a tratti) presenza del lavoro nel nostro territorio siciliano, chi lascia la Sicilia alla ricerca di un futuro altrove e poi c’è chi resta nella nostra isola e investe denaro, tempo e idee all’interno del territorio.

E’ il caso di tre giovani catanesi, Sergio Serafini (precedentemente Assessore all’Innovazione della Giunta Stancanelli), Gabriella Massara e Stefano Sardo che, attraverso la creazione della startup “Giftsitter.com” hanno rivoluzionato il modo di fare e ricevere regali. Battesimo, compleanni, lauree, matrimoni e qualsiasi altro evento avranno il vantaggio, attraverso questa nuova piattaforma e la possibilità di creare liste regalo personalizzate, di rendere libero festeggiato e invitato nella gestione della scelta del regalo, per l’uno e delle cifre da spendere per l’altro. Al momento è l’unico sito in Italia in cui è possibile aprire una lista regalo in maniera totalmente gratuita e senza altro vincolo.

Nel giugno 2014 la startup ha ricevuto un finanzamento nell’ambito del progetto “Smart&Smart” di Invitalia, in quanto individuato come uno dei progetti più innovativi in Italia.

Nel marzo 2015 Giftsitter è stato destinatario di un periodo di accelerazione di tre mesi all’interno dei locali di TIM #WCAP messi in palio dall’Associazione YoutHub Student Incubator.

Nel luglio 2015 è stato selezionato dal programma di accelerazione d’impresa di TIM #WCAP entrando di diritto anche nell’albo fornitori dell’azienda.

Un progetto pratico, innovativo e lungimirante che abbiamo voluto approfondire con gli ideatori di un progetto sempre più in espansione.

Come nasce l’idea di creare la startup “Giftsitter”?

«È capitato a tutti da festeggiati di ricevere un regalo sgradito o doppione. Come da invitati di rimanere bloccati nel traffico per versare una quota regalo in un negozio fisico o scegliere il regalo giusto. Prima di Giftsitter non c’era alcuno strumento che risolvesse i problemi di entrambi, contemporaneamente. Per questo, nella fase di progettazione, abbiamo guardato alle esigenze dei suddetti oltre che le debolezze dei competitor»

Da chi è composto il team? Avete riscontrato difficoltà pratiche nella creazione?

«Il team di Giftsitter.com è composto dai soci Sergio Serafini (CEO), Gabriella Massara (Copywriter e Social Media Manager) e Stefano Sardo (Customer Care service) e dai collaboratori Vito Mammana (CTO), Fabrizio Pulvirenti (Backend Developer) e Irene Raineri (UX designer). La creazione del team e la ricerca di tutte queste figure, giovani e residenti nella provincia di Catania, che presentano un alto grado di professionalità nel loro settore, è stata l’attività più difficile e certamente la più delicata. Era necessario trovare giovani motivati, competenti, affascinati dall’idea, intraprendenti e umanamente compatibili gli uni con gli altri. Non è stata esattamente una passeggiata».

TeamGiftsitter

Che tipo di riscontro ha avuto inizialmente il progetto? Quanti utenti in tutta Italia ci sono e da quali zone d’Italia proviene il maggior numero di essi?

«Siamo online da poco più di un anno, ma i risultati sono stati oggettivamente sorprendenti. Oltre 5500 utenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale, hanno utilizzato il servizio con altissimo tasso di soddisfazione. E non abbiamo ancora investito un euro in pubblicità. Non pensavamo di riscuotere tale successo, ma evidentemente abbiamo colto nel segno»

Spiegate un po’ il funzionamento e quali sono i punti di forza di Giftsitter.

«La lista regalo si crea in poche semplici mosse, basta registrarsi, creare l’evento, dargli un titolo, scrivere una descrizione. Se si desidera, si può anche fissare l’obiettivo da raggiungere, inserire degli oggetti desiderati, personalizzare la pagina con la propria foto e informazioni utili per gli invitati (es. data e luogo dell’evento). L’attivazione è immediata e non sarà necessario installare alcun software per accedere al servizio. Tra i nostri punti di forza vi è principalmente la libertà. Il nostro festeggiato può infatti personalizzare la propria lista e gestire le quote regalo come gli pare. Riscuotendo la cifra raccolta chiedendo gratuitamente un bonifico sul proprio conto corrente, sul proprio conto PayPal o sulla propria carta prepagata e/o acquistando dallo Store interno al nostro sito in partnership con Amazon. Ma non finisce qui, i nostri utenti ci hanno fatto capire che oltre alla lista regalo il festeggiato ha anche altre esigenze. Per esempio quella di organizzare la festa e trovare i giusti professionisti o attività, come wedding planner, party planner, fotografi, musicisti, DJ, barman, catering, tenute/ville e tanto altro. Avete mai provato a cercare su Google una di queste figure professionali magari pensando a trovarle territorialmente vicino a voi? È praticamente un’impresa titanica oltre che di una lentezza mostruosa. La nostra piattaforma consente la creazione gratuita di minisiti contenenti tutte le informazioni più importanti, il range di spesa indicativo, la geolocalizzazione, l’area recensioni e la possibilità di essere contattati. Il festeggiato potrà cercare la figura professionale o l’attività che gli interessa, la zona di riferimento e il gioco è fatto. Il sistema gli proporrà i professionisti o le attività con le caratteristiche che cerca e che potranno essere scremati ulteriormente in base ai filtri scelti».

Esiste un’app? Qualora non esista, prevedete di introdurla a breve?

«Proprio in questi mesi stiamo lavorando su una applicazione multipiattaforma (iOs, Android, Windows e BlackBerry) che entro aprile 2016 sarà disponibile per i nostri utenti al fine di offrire un servizio sempre più utile, pratico e coinvolgente.»

Concretamente, qual è il guadagno che ricavate da questo sistema?

«Per il festeggiato la creazione e la gestione della lista regalo su Giftsitter.com è completamente gratuita. L’unico costo esistente è quello legato al versamento delle quote da parte dell’invitato. Si tratta di una piccola percentuale (dall’1 al 5% a seconda della forma di pagamento scelta), una cifra molto bassa rispetto ai costi che gli invitati dovrebbero sostenere recandosi fisicamente nel punto vendita scelto (tempo impiegato, spese di carburante, spese di parcheggio, spese mezzi pubblici).»

Quanto credete sia importante e soddisfacente investire all’interno del proprio territorio, come avete fatto voi?

«Fare impresa nel meridione significa essere coraggiosi e innamorati della propria terra. Significa affrontare enormi difficoltà burocratiche, forse maggiori che da altre parti d’Italia. Significa affrontare enormi difficoltà nella ricerca delle giuste professionalità, visto il continuo svuotamento delle migliori menti delle nostre terre. Ma significa anche affrontare una sfida stimolante, portare occupazione sul territorio, vivere in terre meravigliose. Non ci sentiamo eroi, siamo semplicemente ragazzi che hanno fatto una scelta diversa e vogliono rappresentare una storia di successo».

Avete già approdato sul mercato internazionale?

«Ancora no, ma abbiamo intensione di farlo solo nel momento in cui raggiungeremo una buona capillarità sul territorio nazionale. Si pensi che solo i matrimoni in Italia ogni anno rappresentano un giro d’affari di 5 miliardi di euro. E poi ci sono le lauree, i compleanni, le nascite per un totale complessivo di 23 milioni di eventi da festeggiare. Pensate sia poco? Il nostro business è assolutamente scalabile a livello europeo e internazionale, ma molte startup commettono l’errore di disperdere risorse in nome della stessa scalabilità. Se hai 100k da investire le disperdi in tutta Europa o ti radichi nel tuo territorio di riferimento creando una base solida di utenti?».

Quali sono i progetti futuri, gli ulteriori sviluppi della startup?

«Il nostro programma di sviluppo prevede la pubblicazione dello Store in partnership con Amazon ed altri grandi player entro Febbraio 2016, quella dell’App multipiattaforma (iOs, Android, Windows e BlackBerry) entro Aprile 2016 e quella della Vetrina dedicata ai professionisti dei festeggiamenti entro Giugno 2016. Ed abbiamo sempre anticipato o rispettato gli obiettivi che ci eravamo posti, anche quelli particolarmente ambiziosi.».

Rita Vivera

Rita Vivera nata a Comiso (RG) il 17/06/1990, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Ateneo di Catania. Determinata a perseguire i suoi obiettivi, tra lo studio di un diritto e un altro, ama scrivere in particolare di attualità, di politica e di musica.