TECNOLOGIA – Che aspetto avevano i siti web una volta?

Li usiamo tutti i giorni, spesso su alcuni di essi accediamo decine di volte al giorno. Che cosa? I siti web.

Ne conosciamo la grafica a memoria e notiamo ogni piccolo aggiornamento che viene apportato, ma quanti di noi conoscono l’interfaccia che avevano agli albori? Ci viene difficile pensare ad un sito web come a qualcosa che cresce, ma è così: essi si evolvono per adattarsi meglio alle esigenze del mercato e della società… Per questo l’aspetto di un sito internet non è sempre lo stesso: un cambiamento risponde spesso a scelte stilistiche e di marketing del momento.

Dando un’occhiata ai siti del web del passato, ci rendiamo conto che l’interfaccia di alcuni è quasi sempre la stessa (Google, Youtube), per altri invece, la grafica è completamente cambiata (Twitter, Amazon)!Un elemento però in comune, è l’evoluzione verso la semplicità e maggiore funzionalità.

Comunque avrete voi stessi modo di giudicare, continuando a leggere!

Google.it

E’ il sito web più visitato al mondo, il motore di ricerca numero uno. Il suo dominio è stato registrato nel settembre 1997, nel 1998 è invece nata la Google Inc. Si occupa di catalogare e indicizzare le risorse del web, Google Search si occupa anche di foto, shopping, traduzioni, video e programmi creati appositamente da Google Inc. “Google” è talmente celebre che addirittura è ormai correntemente utilizzato il termine “googlare” col significato di ricercare attraverso tale motore.

Logo semplice e vincente, le letterine colorate di Google non sono cambiate così tanto da come le conosciamo oggi:

Facebook.com

Facebook è in assoluto il social network più famoso. Fondato dagli universitari  Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, inizialmente per i soli studenti dell’ Università di Harvard, tale social venne ben presto esteso alle altre accademie, col nome originario “TheFacebook”. Il nome “Facebook” prende spunto da un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcune università statunitensi distribuiscono all’inizio dell’anno accademico per aiutare gli iscritti a socializzare tra di loro.

Facebook è stato lanciato nel febbraio 2004, ed è stato posseduto e gestito dalla società Facebook Inc.  Si basa su una piattaforma software scritta in vari linguaggi di programmazione. Al sito si accede previa registrazione gratuita ( in cui vanno inseriti i propri dati personali), dopodiché agli utenti è concesso creare un profilo personale, da cui poter entrare in contatto con le altre persone.

Da TheFacebook nel 2004 a Facebook oggi.

Youtube.com

Youtube è una piattaforma web, fondata nel febbraio del 2005, che consente la condivisione e visualizzazione in rete di video (video sharing). Di proprietà di Google dall’ottobre del 2006, è il terzo sito internet più visitato al mondo dopo Google e Facebook. Attraverso un programma di partnership con società quali Rai, BBC e VEVO, Youtube trasmette anche il loro materiale, rendendolo accessibile attraverso la sua piattaforma.

Tra il 2005 e il 2015, Youtube non è cambiato molto!

Twitter.com

Identificato dal famoso uccellino azzurro che vola, Twitter è un altro social network che ha spopolato. Creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, Twitter non è solo un social network, ma viene anche considerato un sistema di microblogging: fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri, o 120, nel caso in cui si inserisca un link, un’immagine, un video o un file audio. Il nome “Twitter” deriva dal verbo inglese to tweet che significa “cinguettare”.

Ecco come appariva Twitter nel 2006 e com’è oggi.

Amazon.com

Probabilmente quasi nessuno ricorda che il famosissimo rivenditore online di qualsiasi cosa (“Everything Store”), prima era considerato un mero negozio di libri. Fondato con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos nel 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com iniziò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora. Amazon è oggi un grande punto di riferimento per il commercio elettronico e spedisce in tutto il mondo i suoi prodotti.

Com’era Amazon nel 1998 e com’è ora, nel 2015.

Wikipedia.com

Pochi sanno che il predecessore di Wikipedia, non aveva lo stesso nome. Nata nel 2001 dalle menti di Jimbo Wales e Larry Sanger, Wikipedia inizialmente era una “ costola” di Nupedia, fondata nel 2000. Modificabile nei contenuti solo da esperti accademici, Nupedia ebbe però vita breve e lasciò ben presto il posto all’ enciclopedia più cliccata del mondo. La particolarità di Wikipedia, ospitata da Wikimedia Fundation, è di essere un’ enciclopedia multilingue, gratuita e liberamente modificabile nel contenuto dagli utenti. Il suo nome fu suggerito da Sanger, il quale volle fondere i due termini “wiki” (dall’hawaiano, “veloce”) e “pedia”( dal greco antico, παιδεία, ovvero “formazione”).

Il sito di Wikipedia nel 2005 e nel 2015.

Unict.it

Vuoi o non vuoi, è un sito cliccatissimo dagli studenti dell’ Ateneo di Catania: da esso si possono visualizzare tutte le novità in merito all’ Università di Catania (bandi, corsi ecc..) oltre che accedere ai singoli siti delle varie facoltà.

Come per Google, Facebook, Twitter ed Amazon anche per Unict le cose sono cambiate da un po’ di anni a questa parte…

Nella foto abbiamo modo di vedere rispettivamente il sito nel 1997, nel 2005 e nel 2015.

Chissà come appariranno questi siti tra 20 anni e chissà se si chiameranno ancora così!

Chiara Valenti

Chiara, 24 anni , studentessa di Giurisprudenza, si considera per il 70% catanese, ma per la restante parte spagnola, dopo aver vissuto per 5 mesi nella città di Zaragoza per il progetto Erasmus. Da sempre affascinata dal mondo dei libri e della scrittura, già dalla prima adolescenza si cimenta nella composizione di poesie e di un libro fantasy (lasciato incompiuto, spera di riuscire a terminarlo un giorno!). Oltre ai viaggi con la fantasia, adora quelli veri: un viaggio che le è rimasto nel cuore è sicuramente quello di studio per il progetto P.O.R. presso Il Cairo nel 2005. Oltre questo, ama sperimentare, mettersi alla prova in cucina e fotografare. Ritiene infatti che qualsiasi esperienza debba essere ricordata nel minimo dettaglio!

Pubblicato da
Chiara Valenti

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