Eclissi totale di Luna: il 28 settembre tutti col naso all’insù

Sarà una “superluna” quella che apparirà in cielo durante l’eclissi attesa per l’alba di lunedì 28 settembre, quando il nostro satellite sarà a noi vicinissimo e apparirà per questo più grande del solito.

Un appuntamento da non perdere è quello che ci aspetta nella notte tra domenica 27 e lunedì 28: un’eclissi totale, nella notte della Luna Rossa. Il nostro satellite entrerà nella penombra alle 2:11 del 28 settembre, mentre la totalità si avrà dalle 4:11 alle 5:23 con punto massimo di eclissi alle 4:47. Il fenomeno si concluderà alle 7:22 del mattino con l’uscita della Luna dal cono di penombra.

In questa eclissi di settembre, la Terra si troverà perfettamente allineata tra il Sole e il nostro satellite naturale, dando vita una eclissi totale che sarà dunque interamente visibile, nuvole permettendo, anche dal nostro Paese.

Sono decine in Italia gli appuntamenti per la Notte della Luna, il MoonWatch Party: ovunque i telescopi saranno puntati sul nostro satellite per raccontare ad appassionati e curiosi i mari scuri di basalto, come quelli della Serenità e della Tranquillità, ben visibili nell’emisfero nord, o le bianche terre brillanti.
A rendere ancora più speciale l’evento il fatto che la Luna sarà al perigeo, ovvero nel punto più vicino a noi, ad “appena” 357mila chilometri dal nostro pianeta, rispetto ai 384mila chilometri in cui si trova solitamente all’apogeo.

Se poi la “Superluna in perigeo” non vi bastasse, ricordate che in cielo si può ancora vedere (anche se con qualche difficoltà) Saturno, molto basso a occidente dopo il tramonto, nella Bilancia. Ad oriente, invece, è ben visibile Marte subito prima dell’alba. Il suo colore arancio-rossastro ce lo fa riconoscere facilmente, molto vicino alla stella Alfa del Leone, Regolo. Con il passare dei mesi il Pianeta Rosso si avvicinerà poi alla Terra e non mancheremo di incontrarlo più da vicino. Infine, subito sopra e a destra di Marte c’è Venere, riconoscibile per il suo colore giallo paglierino, la luce ferma e la sua brillantezza: inconfondibile sempre nel cielo dell’alba nonostante il suo rivestimento perenne di nubi, in continuo mutamento

Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone nasce nell'estate di Italia '90. Cresce a Mineo dove due grandi passioni cominciano a stregarlo: la Musica e lo Sport (in particolare il calcio). In pianta stabile a Catania, il suo nome è sinonimo di concerto: se andate a un live, con ogni probabilità, lo trovate lì da qualche parte. Giornalista e laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, coordina la redazione di LiveUnict.

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