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L’amore ai tempi della grammatica: gli errori più divertenti [FOTO]

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Le dichiarazioni d’amore sono qualcosa con cui ognuno di noi si è scontrato almeno una volta nella vita e tutti, soprattutto le ragazze, vorremmo che queste fossero plateali, perfette e che l’amore che si prova in quel momento venisse urlato al mondo intero. Dai bigliettini agli striscioni, dalle dediche alle serenate, ogni dichiarazione è speciale per chi la fa e chi la riceve. E poi ci sono loro, le immancabili scritte sui muri, quelle che magari la mattina trovi sotto casa e guardi con stupore perché l’amore è stato reso indelebile, nero su bianco (o meglio, bomboletta sull’asfalto).

Ma siamo sicuri che questo sia sempre un bene (e non solo dal punto di vista dell’ambiente)? Perché è vero che una dichiarazione d’amore è sempre ben ricevuta…ma quando la grammatica non fa da padrona sicuramente le cose si complicano!

Probabilmente sarà  capitato a tutti almeno una volta di girare per le strade della propria città e trovare dei giuramenti d’amore eterno accompagnati da una sfilza indefinita di errori grammaticali che, se si è particolarmente fiscali, hanno il potere di fare spezzare la cornea a chi li legge.

Allora cosa fare? Niente, se non farsi qualche sana risata. Qui per voi alcuni tra i “murales” romantici più belli ed esilaranti raccolti da “Incredibilia”, popolare pagina Facebook che si è impegnata ad immortalare amori impossibili (sentimentalmente e grammaticalmente). E se è vero che “Omnia vincit amor”…non si può dire che la grammatica abbia potere su tutto!

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A proposito dell'autore

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.