Concorsi pubblici 2015: addio al voto minimo di laurea

 

Nelle ultime settimane si è discusso molto circa l’emendamento Meloni, poi ritirato, nel quale si stabiliva che oltre al voto di laurea avrebbe avuto un grande peso nei concorsi pubblici anche l’ateneo di appartenenza.

Il deputato del Pd non solo ha ritirato l’emendamento, facendo un grande passo indietro, ma ha anche apportato una grande novità, sicuramente graditissima ai più.

Lo scorso giovedì 16 luglio, è stato approvato l’emendamento che dà una svolta significativa a tutti i concorsi pubblici.

Stando alle parole di Meloni “il voto di laurea non può essere più un fattore di sbarramento per l’accesso ai concorsi pubblici“.

Secondo quanto stabilito nell’emendamento, dunque, non ci sarà più un voto minimo da conseguire per poter accedere ai concorsi pubblici.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Palio d’Ateneo 2026: come raggiungere i luoghi delle gare

Raggiungere i campi di gara e partecipare alla grande festa del Palio d’Ateneo 2026 sarà…

13 Maggio 2026

Palio d’Ateneo 2026: date, orari e discipline di tutte le gare in programma

Il Palio d’Ateneo 2026 entra nel vivo, trasformando Catania in un palcoscenico vibrante di colori,…

13 Maggio 2026

Università e CUS Catania presentano il 21° Palio d’Ateneo: sport, goliardia e prevenzione per migliaia di studenti

Il Palio d’Ateneo 2026 è pronto per iniziare i giochi. La presentazione alla stampa organizzata…

13 Maggio 2026

Etna Comics 2026: Morgan tra gli ospiti nel ricordo di Pippo Baudo

Il Festival della cultura pop si tinge di grande musica d’autore. Morgan, uno dei musicisti…

13 Maggio 2026

Sicilia da record: 14 Bandiere Blu 2026, ecco le spiagge

La Sicilia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama del turismo balneare italiano ed…

13 Maggio 2026

Palio d’Ateneo 2026, sfida per la hit più virale

Il Palio d’Ateneo 2026 torna a trasformare Catania in un grande campus diffuso, dove sport,…

13 Maggio 2026