
Nelle ultime settimane si è discusso molto circa l’emendamento Meloni, poi ritirato, nel quale si stabiliva che oltre al voto di laurea avrebbe avuto un grande peso nei concorsi pubblici anche l’ateneo di appartenenza.
Il deputato del Pd non solo ha ritirato l’emendamento, facendo un grande passo indietro, ma ha anche apportato una grande novità, sicuramente graditissima ai più.
Lo scorso giovedì 16 luglio, è stato approvato l’emendamento che dà una svolta significativa a tutti i concorsi pubblici.
Stando alle parole di Meloni “il voto di laurea non può essere più un fattore di sbarramento per l’accesso ai concorsi pubblici“.
Secondo quanto stabilito nell’emendamento, dunque, non ci sarà più un voto minimo da conseguire per poter accedere ai concorsi pubblici.
La Polizia di Stato ha arrestato un 42enne di Misterbianco, che è stato fermato vicino…
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in diversi punti della Sicilia e…
Un cantiere d'emergenza rallenterà il traffico lungo l'autostrada Catania-Siracusa nella giornata di martedì 27 ottobre.…
La Sicilia Orientale e gli Stati Uniti non sono mai stati così vicini. Il volo…
Nuova operazione della Polizia di Stato per tutelare la salute e il benessere degli animali,…
Ammontano ad oltre 35 milioni di euro le risorse per scuola e università contenute nel…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy