CATANIA – “Piazza delle Belle” riconsegnata alla città e intitolata alla scrittrice catanese Goliarda Sapienza

Sabato 4 luglio alle ore 10.30, gli artisti dell’ Accademia di Belle Arti di Catania riconsegneranno la piazza delle Belle (quartiere San Berillo) al sindaco Enzo Bianco. La riqualificazione di questo storico rione si inserisce nel progetto più ampio – promosso dalla Giunta comunale – “CataniaAgorà” che ha l’obiettivo di dare nuova vita a quegli spazi degradati e troppe volte dimenticati dalla città etnea. Dopo gli interventi di disinfestazione e di recupero edilizio del quartiere, il restyling della piazza, con le decorazioni murali, è stato realizzato dagli artisti dell’Accademia, nell’ ambito del  Festival Urban Art ideato da Marco Guè e  in collaborazione con l’ assessore all’ Urbanistica e Decoro Urbano Salvo Di Salvo.

Già nel mese di giugno sono state inaugurate le opere realizzate da Urban Art, in particolare due murales  e alcuni manifesti artistici, che decorano viale Marco Polo. In quell’occasione il direttore dell’Accademia di Belle Arti Virgilio Piccari affermava di essere molto fiero di partecipare all’iniziativa del rinnovamento, in senso artistico, degli spazi cittadini  e aggiungeva: “Il valore più grande della nostra Accademia è rappresentato dai giovani artisti. Essi per anni hanno cercato in città spazi per manifestarsi, per acquisire consapevolezza. Adesso questi spazi li hanno trovati grazie all’Amministrazione comunale che sta facendo nascere a Catania una nuova e innovativa stagione.” Per i prossimi mesi sono, inoltre, previsti dei nuovi interventi nel quartiere di Librino. Alcuni degli innumerevoli esempi di come l’arte possa spazzar via il grigiore e lo squallore della vita urbana.

Per l’ occasione della riconsegna, prevista per sabato, il sindaco dedicherà la piazza a Goliarda Sapienza, narratrice siciliana, nata e cresciuta nella zona di San Berillo e autrice de “L’ arte della gioia”. La storia della scrittrice è profondamente legata a quei luoghi, e non solo perché lì ha vissuto, ma anche perché, come San Berillo, Sapienza è stata a lungo dimenticata dalla sua città che non le ha prestato la dovuta attenzione. Un primo passo per la rivalutazione  di questa scrittrice è stato fatto con l’apposizione della targa sulla sua casa natale.

Ci auguriamo che questo percorso  di rinascita possa continuare proficuamente, per lei e per le altre Belle(zze) di San Berillo.

Monica Laganà

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