
Al giorno d’oggi, internet è utilizzato quasi da tutti: se la minaccia arriva da lì, chi la fa, sa di tenere in pugno un vastissimo numero di persone. E’ quanto sta avvenendo con un nuovo tipo di virus che sta compromettendo molti dispositivi.
L’aguzzino è il solito ignoto hacker che mette in giro un virus: questo, in particolare è un “Cryptolocker” ovvero un “Cavallo di Troia” che, all’apertura , cripta i dati dell’utente e chiede un riscatto per la sua decrittazione. Il virus si trasmette per email. In un messaggio si convince la vittima, che è creditrice di un rimborso per alcuni acquisti effettuati, ed in basso, si allega il modulo attraverso cui poter inoltrare la richiesta ai fini del suo ottenimento. Il file, con l’estensione “.cab” è in realtà un vero e proprio virus, travestito da innocuo modello. Un cavallo di Troia, per l’appunto. Questo tipo di virus , che costringe la vittima che voglia riappropriarsi dei suoi dati e liberarsi del malware, al pagamento una somma (che solitamente va dai 100 ai 300 euro), è noto anche come “Ransomware” (dalle parole “Ransom” = “.riscatto” e software).
Al momento non esiste un rimedio all’infezione virale, se non quella di effettuare una formattazione, prima che il dispositivo venga compromesso del tutto (sperando di aver preventivamente fatto copia dei files presenti sul dispositivo colpito).
Una prevenzione però c’è, ed è la solita che la Polizia Postale raccomanda a tutti gli utenti del mondo virtuale: evitare di entrare in siti sospetti e di aprire allegati di messaggi dalla provenienza sconosciuta, oltre a quello di cestinare immediatamente tali tipi di email.
Il tentato furto e la fuga sul bus Avrebbe tentato di impossessarsi di un’utilitaria parcheggiata…
Nuove ed importanti opportunità di carriera per le assunzioni Enel nel territorio etneo. La 3SUN…
Il nascondiglio improvvisato in piazza Carlo Alberto Un marsupio nascosto nell’alloggiamento di un contatore dell’acqua…
Da lunedì 5 ottobre il Lungomare di Catania cambia temporaneamente regole. Non è una semplice…
A Catania, intanto, i Fighting Horses stanno facendo quello che inevitabilmente fanno le grandi opere…
La Città Metropolitana di Catania, dopo aver inizialmente comunicato una variazione nelle modalità di gestione…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy