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iParcheggiatori, l’app che segnala e scova i parcheggiatori abusivi

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Segnala e scova i parcheggiatori abusivi: arriva la Community del parcheggio sicuro. L’app accoglie segnalazioni e informazioni su tutti i parcheggiatori abusivi d’Italia. 

In una sera qualsiasi della settimana, una coppia decide di fare una passeggiata in centro, a Catania. I due si mettono in macchina e, dopo chilometri e chilometri, felici di aver trovato un posto per la loro auto, vedono arrivare un parcheggiatore abusivo: cappellino, tracolla e palmo in sù, pronto a riscuotere i soldi.

Quella che sembrava la parte iniziale di una romantica serata è, in realtà, un episodio che si ripete innumerevoli volte. È risaputo che quella dell’abusivismo sia una piaga che affligge Catania e, con lei, molte altre città dell’Italia. Per aiutare a combattere e ad evitare l’attività dei parcheggiatori abusivi, è però attivo il progetto Parcheggiatori, fondato da Pasquale Mauriello, Fabio Ranieri e Antonio Puledda. 

La Community del parcheggio sicuro – così come si definisce – offre una cartina geografia dell’Italia, in cui vengono segnalate le città dove sono attivi i parcheggiatori abusivi. Cliccando su Catania, appaiono distribuiti nelle varie vie tanti ometti neri, che rappresentano proprio i posteggiatori abusivi, collocati in base alle segnalazioni dei cittadini.

Le segnalazioni sembrano essere curate nei minimi dettagli: cliccando su ogni ometto, compaiono il numero di segnalazioni, la tariffa, i servizi offerti alle persone e i servizi offerti alle auto. Le tariffe variano da “’na cosa a piacere” ai 5 euro, ma ancora più sorprendenti sono i servizi offerti alle persone e alle auto: minacce, bestemmie, rigatura dell’auto, rottura dell’auto e altro ancora. L’applicazione Parcheggiatori si occupa, difatti, di raccogliere le segnalazioni di abusivismo da parte dei cittadini e di renderle disponibili, dando dunque qualche piccolo suggerimento per la scelta della via o della zona in cui parcheggiare.

L’applicazione, tramite le numerose segnalazioni, risponde all’esigenza del guidatore di far fronte all’attività dei parcheggiatori abusivi. È un atto di collaborazione tra cittadini, costretti (o quasi) ad affidare la propria auto dietro pagamento, pur di trovare parcheggio. Un’applicazione non può di certo essere una soluzione all’abusivismo, fenomeno in continua crescita, che ultimamente si è manifestato, a Catania, anche tramite la distruzione delle colonnine della Sostare. Marco Consoli, assessore alla Polizia municipale, ha promesso maggiori misure contro gli abusivi. Nel frattempo, c’è ancora molto lavoro da fare, per cui “Segnala e scova i parcheggiatori abusivi”.