#IRicercati: il nuovo format di Zammù TV. Alla scoperta della batterioterapia

Un’equipe di ricercatori del laboratorio di Microbiologia molecolare e Antibiotico Resistenza (M.M.A.R.) dell’Università di Catania sta sperimentando un nuovo studio di profilassi con l’obiettivo di prevenire alcune infezioni delle alte vie respiratorie, come l’otite, e relative ricorrenze in età pediatrica. Si tratta della batterioterapia, ossia l’uso di microrganismi buoni, e dunque non patogeni. Questi ultimi sono in grado di produrre una sostanza naturale che si chiama batteriocina, a sua volta in grado di eliminare due patogeni molto importanti, e cioè lo streptococcus pneumoniae e lo streptococcus pyogenes. Il microrganismo buono usato in questo caso, lo streptococcus salivarius, potrebbe essere in grado di colonizzare le alte vie respiratorie crescendo al posto dei microrganismi patogeni.
La ricerca – che promette risultati importanti – condotta in collaborazione con l’Ospedale di Acireale e con una cattedra di Pediatria dell’Università di Milano, e finanziata con fondi pubblici e privati, viene presentata in anteprima in “Evviva la batteriocina!”, la prima delle quattro puntate de #IRicercati, il format d’informazione di Zammù  TV (la web tv dell’Università di Catania) che apre le porte della ricerca universitaria al web (disponibile online a partire da oggi, giovedì 27 novembre, sul sito www.zammumultimedia.it).
La responsabile del progetto di ricerca è la professoressa Stefania Stefani, che in questa prima puntata de “#IRicercati” racconta i vari step della sperimentazione, insieme alle ricercatrici Maria Santagati e Marina Scillato.   La sfida del web format #IRicercati è portare allo scoperto provette e fogli di calcolo, ma anche brevetti e pubblicazioni, scientifiche e umanistiche, ancora inediti. Spesso la ricerca accademica, quella sperimentata nel silenzio di biblioteche e laboratori da migliaia di ricercatori che dedicano la loro vita alla sperimentazione, non trova infatti spazio nell’identità di un territorio. #IRicercati è nato nell’aula di un corso multimediale da un’idea di Mariateresa Calabretta ed è il risultato di un lavoro di gruppo, con il coordinamento della docente- tutor giornalista professionista Rosa Maria Di Natale e l’impegno di abilità diverse, molte di queste acquisite durante il percorso di formazione del corso per “Esperti in tecnologie multimediali e contenuti web tv”, PON Ricerca, progetto BRIT. Nello staff: Irene Alì, Stefania Andriani, Mariateresa Calabretta, Lorenzo Di Silvestro, Chiara Racalbuto, Paolo Riela, Angelo Sarra Fiore, Marzia Toscano, Agata Ventura. Grafica: Marcella Lombardo.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Colpo da novanta per il Catania: chiuso l’accordo con Massimo Coda

Colpo per il reparto d'attacco della società rossazzurra. Secondo quanto riportato dal portale LaCasadiC.com, il…

21 Agosto 2026

Aeroporto a Enna: l’emergenza Etna riapre il dibattito politico e il progetto in Valle del Dittaino

I recenti disagi causati dalla cenere dell'Etna, con il blocco dello scalo di Catania Fontanarossa…

21 Agosto 2026

Meteo Sicilia, in arrivo weekend di fuoco: temperature fino a 40°C e allerta incendi

Meteo Sicilia: dopo una parentesi d'inizio settimana senza particolari anomalie e caratterizzata da veloci rovesci…

21 Agosto 2026

[VIDEO] Controlli della Polizia nei locali tra Scogliera e Playa: cibo sequestrato e maxisanzioni per oltre 26mila euro

Dalla Scogliera alla Playa, la task force coordinata dalla Polizia di Stato ha effettuato una…

21 Agosto 2026

Tra la terra e il cielo: la fisica della cenere vulcanica e la gestione dei voli a Catania

La gestione dello spazio aereo in regioni ad alta attività vulcanica, come il bacino del…

21 Agosto 2026

Calendario Scolastico 2026/2027, quando suonano la prima e l’ultima campanella in Sicilia: le date

Manca ancora qualche settimana al ritorno in aula, ma la mappa dei rientri per l'anno…

21 Agosto 2026