Comunica solo con gli occhi, laurea con lode per Laura

Quando la forza di volontà, l’intelligenza, la passione superano ogni ostacolo fisico e non, il risultato è qualcosa di grandioso e sicuramente ambizioso.

È questo il caso di Laura Coppola, ragazza ventitrenne napoletana, che ha conseguito una laurea in Matematica alla Federico II di Napoli, con votazione 110 e lode, nonostante affetta da tetraparesi spastica che le permette di comunicare solo con gli occhi.

La giovane, sei anni fa, in seguito ad un incontro con Guido Trombetti, docente e rettore dell’Ateneo partenopeo durante quel periodo, decide di mettersi in contatto con Sinapsi, il centro di ateneo sorto proprio per garantire il diritto allo studio a studenti con disabilità o difficoltà d’apprendimento. Successivamente, alla ragazza, è stata assegnata un’assistente alla comunicazione che funge da intermediaria tra la studentessa e l’università.

Pietro Valerio, direttore del centro Sinapsi, sostiene che l’èquipe ha sempre lavorato per sostenere Laura, mai per facilitarla, queste infatti le sue parole: «Voglio dire che questo risultato è interamente merito suo».

La mamma di Laura, Antonella Leone, afferma «con la legge di stabilità si vogliono tagliare i fondi per la non autosufficienza, è inutile parlare di un solo caso bello se non ci sono le condizioni per tutti», è dunque importante essere sostenuti, vivere nelle condizioni giuste per superare certi ostacoli.

Nel caso specifico, Laura ha avuto la fortuna di vivere all’interno di una famiglia che anche economicamente è riuscita a sostenerla, sorge però spontanea una domanda: perché lo Stato non possa dare la possibilità a tutti di superare certi ostacoli, certe barriere che nella vita alcuni si trovano ad affrontare?

Questa è una storia che insegna a guardare oltre i limiti, a superarli e annientarli, che nulla è impossibile se si ha una forza tale da non sentire la fatica o sentirne sempre meno perché la passione cancella ogni sforzo, che se si ha la possibilità di avere accanto persone speciali, di avere i mezzi adeguati per affrontare ogni sfida, il risultato sarà sicuramente vincente.

 

 

Rita Vivera

Rita Vivera nata a Comiso (RG) il 17/06/1990, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Ateneo di Catania. Determinata a perseguire i suoi obiettivi, tra lo studio di un diritto e un altro, ama scrivere in particolare di attualità, di politica e di musica.

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