Attualità

“Piacere Salvatore, l’imprenditore”: un videoclip contro il racket e a sostegno di Addiopizzo

untitledLa lotta al racket, all’estorsione, al pizzo, è quotidiana, concreta e capace di espandersi in vari settore della società.

A dare un sostegno a questa lotta, attraverso la sua arte vi è anche Paolo Antonio, cantautore catanese che ha prodotto una canzone ed un videoclip dal nome “Piacere Salvatore”, creato per raccogliere fondi destinati all’Associazione Addiopizzo di Palermo, Messina e Catania. Il brano, infatti, è in vendita su iTunes, Google Play e nei principali store digitali a 99 centesimi.

All’interno del video, dove possiamo ascoltare note pop su un testo che narra una situazione vissuta da molti, troviamo tutta la Sicilia nei suoi aspetti chiaroscuri: ci sono i colori, la vivacità di una terra calda e accogliente, l’intraprendenza di chi vuole produrre all’interno della propria terra e ci sono le ombre di coloro che stroncano i sogni e i progetti, imponendo, attraverso la violenza e la minaccia, un sistema illegale.

C’è lui, Salvatore, il protagonista, che sceglie coraggiosamente di “tagliare il pizzo”, tagliarlo metaforicamente e realmente: all’interno del video, infatti, un carabiniere, improvvisandosi barbiere, taglia il pizzo al protagonista.

Palo Antonio, autore del brano, veste i panni di vari personaggi all’interno del videoclip: dal protagonista assoluto, Salvatore l’imprenditore, a vari impiegati e all’estorsore. E’ una denuncia al racket, la sua e al sistema lento, e inefficiente della burocrazia siciliana in particolare.

Un video divertente per raccontare la tristezza di una terra che non sempre riesce a denunciare, a svolgere il proprio lavoro bene, e dall’altra parte per raccontare il coraggio, l’intraprendenza, la determinazione di chi vuole investire su questa terra e vuole migliorare, cambiare quegli aspetti che creano disorientamento e producono illegalità.

Il messaggio di Paolo Antonio è quello di denunciare, e che farlo è non solo possibile, ma un dovere morale e civile: lo si deve alle proprie idee, ai propri sogni e alla propria terra, che possiede tanta bellezza e tante risorse. Bisogna denunciare per un futuro in cui vi possa essere libertà di disporre della propria vita, libertà di condividere con la propria terra le proprie ambizioni.

Il video è autoprodotto, senza il sostegno di sponsor ed etichette discografiche. La regia è dei fratelli Bruno e Fabrizio Urso, l’arrangiamento di Carlo Longo.

Mercoledì scorso, 17 settembre, si è svolta la conferenza stampa di presentazione e il lancio ufficiale del video nella sede di Addiopizzo Catania, in un immobile confiscato alla mafia, nel quartiere di Picanello. Presenti, oltre all’autore Paolo Antonio, il sostituto procuratore Pasquale Pacifico, presidente dell’Anm etnea, Rosario Lupo per Addiopizzo e Filippo Casella, l’imprenditore pizzo free che ha denunciato i suoi estorsori. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Catania e ha ricevuto il sostegno di siciliani noti come Salvo La Rosa, Giuseppe Castiglia, Lello Analfino dei Tinturia, Matteo Amantia, Antonio Perdichizzi di Confindustria e molti altri che si impegneranno ad acquistare il brano e a condividere il videoclip nella propria pagina Facebook. Anche le principali emittenti radiofoniche daranno il loro aiuto inserendo Piacere Salvatore nella programmazione quotidiana.

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Rita Vivera

Rita Vivera nata a Comiso (RG) il 17/06/1990, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Ateneo di Catania. Determinata a perseguire i suoi obiettivi, tra lo studio di un diritto e un altro, ama scrivere in particolare di attualità, di politica e di musica.