Categorie: Eventi e Fiere

Krylù Cosplay: quando il talento sale sul palco

In questi anni abbiamo parlato tanto e spesso del fenomeno Cosplay, una pratica originaria del Giappone oramai sdoganata anche in occidente e, senza paura di smentita, anche in Italia.

Il Cosplay nasce tra la fine degli anni settante e i primi anni ottanta, iniziando ad essere conosciuto fuori dal Giappone solo nella seconda metà degli anni novanta, quando le prime manifestazioni e fiere del fumetto, ovviamente già presenti anche in Italia, iniziarono a popolarsi di ragazzi e ragazze innamorati di questa nuova “moda”.

La parola “Cos-Play” nasce dall’unione di “Costume” e “Play” e sta ad indicare l’indossare un costume che renda simili ad un personaggio di Cartoni, Anime, Manga, Fumetti, Videogiochi, Film e via dicendo, interpretandolo in ogni minimo dettaglio, compreso l’atteggiamento e le movenze. E’ forse una delle “arti” attualmente più complete, comprendendo la sartoria, la falegnameria, l’artigianato, la lavorazione del metallo, il trucco, il parrucco, il bodypainting, la danza, il canto e la recitazione.

In Sicilia abbiamo molte eccellenze, artisti conosciuti non solo nello stivale, per la loro partecipazione alle gare “maggiori”, ma anche all’estero. Una di queste è sicuramente Daniela Lo Presti, in arte Krylù Cosplay, rappresentante italiana al London Eurocosplay 2012, oltre che dottoressa sia alla facoltà di Scienze Politiche di Catania e diplomata all’Accademia Catanese di Belle Arti.
Per ultimo, ha trionfato come Miglior Cosplay in assoluto all’edizione 2014 di EtnaComics, la manifestazione etnea oramai solidamente affermata sulle scene nazionali.

Abbiamo avuto l’opportunità di farle qualche domande e Daniela è stata felicissima di svelarci un po’ cosa si nasconde dietro i suoi meravigliosi costumi. In Fondo trovate una Gallery con tutti i suoi costumi più importanti, alcuni fotografati proprio dai nostri fotografi.

  • Raccontaci chi sei, ti conosciamo come Krylù, splendida cosplayer, ma nella vita fuori dal palco chi è e cosa fa Daniela Lo Presti?

«In realtà fuori dal palco, sono una persona qualunque, lavoro da 5 anni come addetta alle vendite in un negozio di abbigliamento, non amo truccarmi, mettere i tacchi, cerco di essere il più invisibile possibile! Ed ogni volta che torno a lavoro dopo una fiera continuo a sentirmi come cenerentola di ritorno dal ballo».

  • Spiegaci un po’ come ti sei avvicinata al mondo cosplay e quando hai capito potesse appassionarti?

«Millenni fa il mio sogno era diventare una costumista: ho lavorato per 5 anni dividendomi tra laboratorio di scenografia e sartoria, tra Palermo e Catania, lavoravo per l’opera lirica come assistente di laboratorio e facevo un po’ di tutto.
Ho poi abbandonato le scene, mi sono riscritta all’università, preso la seconda laurea e sono tornata al paesello a fare la commessa.
Una sera di noia melanconica ho visto su un forum di fansubber delle foto di cosplayer a Lucca ed è stato subito amore, ho pensato che fosse un modo pulito e libero per fare quello che amavo: dare vita a un’idea, dare carne e ossa a un personaggio esistente solo sulla carta, e così è stato dalla mia prima fiera».

  • Qual è stata l’esperienza che in questi anni ti è piaciuta particolarmente e che porti nel cuore?

«In realtà non ho un esperienza in particolare; tutte le fiere e tutti gli eventi a cui ho partecipato mi hanno lasciato dei bellissimi ricordi. Ad ogni esperienza sono legati persone e avventure che non potrò mai dimenticare».

  • Quali sono le capacità manuali essenziali per poter diventare un cosplayer apprezzato?

«Non credo ci siano specifiche capacità manuali, l’esperienza e la costanza possono far acquisire a chiunque capacità che non avrebbe mai immaginato di possedere; l’unica cosa davvero importante sia l’avere pazienza e perseveranza: pian piano, cosplay dopo cosplay, si possono ottenere risultati inaspettati».

  • Grazie al Cosplay, Krylù ha conosciuto molte persone, tra di loro qualcuna è entrata nella vita di Daniela anche oltre le fiere del fumetto e gli eventi a tema?

«Certamente, ci sono persone che sono diventate parte della mia vita, non amici ma “i miei amici” e, anche se siamo lontani e ci vediamo poco, loro sono la mia forza e il mio coraggio».

  • Ad un ragazzo/a che volesse avvicinarsi a questo mondo, che consiglio daresti?

«Divertiti e ama ogni singolo pezzo del tuo cosplay, mettici tutta la passione che hai per realizzarlo e per il resto futtatinni!».

 

Francesco Giuseppe Marino

Pubblicato da
Francesco Giuseppe Marino

Articoli recenti

Catania, blatte nel laboratorio di un bar-pasticceria: scatta la chiusura dopo il blitz dei Nas

Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…

13 Settembre 2026

Catania, Fiera dei Morti a Nesima a rischio? Chiesto un passo indietro

È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…

12 Settembre 2026

Città Metropolitana di Catania, approvato il Rendiconto 2025: 73 milioni per nuove opere pubbliche

Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…

12 Settembre 2026

Assunzioni Enel: confermate altre 1.000 entrate in e-distribuzione

Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…

12 Settembre 2026

[VIDEO] Trantino contro i furbetti dei rifiuti: “Siete parassiti che distruggono Catania”

Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…

12 Settembre 2026

Presentatosi alla Polizia sulla Vespa d’epoca rubata 40 anni fa: la gaffe costa cara a un catanese

Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…

11 Settembre 2026