
Al bando hanno partecipato l’89,6% dei ricercatori a tempo indeterminato, il 90,9% dei ricercatori a tempo determinato (Legge 230/2005), il 95,8 % dei ricercatori a tempo determinato (Legge 240/2010), l’88,8% dei professori ordinari e l’88,2% degli associati, per un totale di 1190 soggetti.
L’area European Research Council (ERC) più frequente è la LS (Scienze della Vita) con il 42% dei progetti, con il settore LS9_5 (Scienze dell’alimentazione) il più indicato.
Seguono, con il 29% dei progetti, le aree PE (Matematica, Scienze fisiche, Informazione e Comunicazione, Ingegneria, Scienze della Terra e dell’Universo), con il settore PE5_17 (Chimica organica) e SH (Scienze sociali e umanistiche), con il settore SH2_7 (Studi legali, costituzioni, diritti umani, diritto comparato).
Per quanto riguarda la distribuzione dei Principal Investigator, il 45% sono professori ordinari, il 29% professori associati, il 24% ricercatori a tempo indeterminato e il 2% ricercatori a tempo determinato.
BDA Fonte
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