A tutela della privacy dei suoi utenti; un progetto della piattaforma più utilizzata al mondo sta per diventare concretezza. Il social network, dopo il rifiuto all’acquisto di Snapchat (per tre miliardi di dollari ndr) ha provveduto a crearsi un applicazione in maniera del tutto autonoma. Si chiamerà Slingshot (tradotto in italiano “fionda” e avrà un funzionamento similiare a snapchat che tanto successo ha riscosso negli ultimi tempi.
L’indiscrezione arriva dal «Financial Times»: secondo il quotidiano finanziario, l’azienda di Mark Zuckerberg ci starebbe lavorando da mesi e potrebbe lanciarla su App Store già da questo mese. Proprio la scorsa settimana il social network ha rimosso Poke e Facebook Camera dall’App Store che, rispettivamente, erano nate originariamente per concorrere con Snapchat e Instagram che la piattaforma è poi riuscita ad acquistare. Non riuscendo a comprare Snapchat, invece, Zuckerberg la fabbrica in casa. Slingshot dovrebbe permettere di inviare brevi messaggi, foto e video che scompaiono dopo poco essere stati visti dal destinatario. Un genere di applicazioni che va forte tra i giovanissimi, pubblico che Facebook vuole trattenere, tanto che anche «Yahoo!» nel pieno della sua strategia di rilancio, pochi giorni fa ha acquistato Blink, anche questa una chat con il contenuto che si autodistrugge.
Riapre lo scalo di Catania: verso il ritorno alla normalitÃ
Dopo i disagi causati dalla cenere vulcanica dell’Etna, l’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa ha ripristinato le proprie attività operando regolarmente in arrivo e in partenza. La riapertura delle piste...













