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ALLE PORTE DEL LAVICA ROCK 2013: LiveUniCt fa un po’ di luce sui retroscena

banner7 e 8 settembre, vale a dire questo week end, riparte anche quest’anno l’attesissimo appuntamento con il contest per band emergenti più ambito della regione. Il Lavica Rock vanta una storia lunga e impegnativa, fatta di passione nel promuovere i giovani siciliani e il settore musicale nostrano nella scalata al successo, dando loro uno spazio aperto in cui esprimere se stessi e farsi conoscere. E mica uno spazio da niente, bensì il Parco Comunale Antonio Aniante di Viagrande, direttamente alle pendici dell’Etna. Iniziativa nata nel 1998 (il Lavica Rock giunge quest’anno alla quindicesima edizione, apperò!), grazie a Fabio La Rosa, oggi assessore al Comune della cittadina, in principio non era che uno spazio poco conosciuto adibito alle esibizioni live dei gruppetti underground di quartiere, il tutto riunito in una singola serata. Nel corso degli anni, la manifestazione ha apportato radicali cambiamenti all’interno della sua organizzazione e si è evoluto su larga scala. Merito della perizia di La Rosa, che ha nominato in Mario Macrì un instancabile e selettivo direttore artistico itinerante alla continua ricerca di nuovi talenti siciliani, o forte d’aver lanciato nomi del calibro di Luca Madonia, Mario Venuti, Tinturia, Agricantus, Brigantini, Ipercussonici, Lautari, Matteo Amantia, Retrosonic… tanto per citarne alcuni, fatto sta che l’evento si espande ogni anno di più, posizionandosi tra le vetrine più interessanti del panorama musicale siciliano. Da due anni a questa parte, le serate a disposizione delle esibizioni sono due e due sono anche le categorie in gara: Cover Band e Inediti, con tanto di Guest.

Quest’anno presenteranno gli speaker Enrico Sortino e Rosario Salanitri. Durante la prima serata del 7 settembre vi sarà la possibilità di esibirsi  per tutti gli artisti in gara, ma solo i finalisti che passeranno al turno successivo, potranno farsi ascoltare anche nella finale di domenica 8.

Ma bando alle ciance, ecco i partecipanti a questa edizione 2013:

Per la categoria Cover Band:

–   Anna Scolaro (voce rockettara partita con la formazione degli “Scolari Carbonizzati”, band a ‘conduzione familiare’ esibitisi anche al Teatro Comunale di Trecastagni ed ora ribattezzatasi “The Walking Oaks”

–   Revolution (propongono cover di brani moderni, Pop/Rock Londinese, con influenze Jazz, riarrangiate appositamente per l’esecuzione strumentale – Formazione:• Sassofono Alto • Pianoforte • Basso elettrico • Batteria [cit])

–   Clan Destiny (cinque giovanissimi di Giarre e Riposto impegnati nell’offrire a quanti più palchi possibili il proprio blues ‘n’ rock: una sfida che unisce influenze eterogenee, dagli ACDC ad Elvys…

–   Stuyvesant (nascono circa un anno fa dalla comune passione per i Dream Theater. Il loro nome viene scelto un po per gioco, sia per il tabacco fumato dal batterista “Stuyvesant Gold”, sia perché fù proprio Peter Stuyvesant a dare il nome alla città di New York, dove i Dream Theater fecero uno tra i migliori live mai sentiti! [cit])

Per la categoria Inediti invece:

–   Bill in Tea (formazione di cinque elementi “post – puberali” che risente di influenze prog e rock sperimentale e si ammanta di atmosfere oniriche. Hanno appena sfornato il loro primo album: Big Tree, per la Doremillaro (SB) Recs, dopo un EP dello scorso anno. Notevole!

–   Hellettrik (affermato trio datato 2010 consolidato, coincidenza vuole, proprio dagli Scolari Carbonizzati, con un sound che si rifà “agli anni ’70 e all’hard rock primigenio di quegli anni, con Muse del calibro di Led Zeppelin, Free e Black Sabbath.” [cit] E’ del 2012 il primo album omonimo targato Zen Arcade recording studio.

–   Sunset Limited (ambientazioni psichedeliche culminanti in grintoso rock dominato dall’intensa presenza di Francesca Laneri, front girl della band. Tra le esibizioni di spicco, senza dubbio l’“opening act” per i MOTEL CONNECTION durante il Red Bull Double Trouble 2013 a Catania.

–   Zaenit (presenti ad aprire il concerto a De Niro al Rock Republic³ di quest’anno, di cui si è occupato LiveUniCt, gli Zaenit esternano un rock di nuova generazione. Sempre quest’anno vincono anche il Linguarock e aprono il concerto di Cisco (cantante storico dei Modena City Ramble). L’uscita del loro primo EP è prevista per ottobre!

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Ed infine, ma non meno importanti, per la categoria GUEST:

–   Karbonica (vincitori nella sezione Inediti della scorsa edizione del Lavica Rock 2012, lo stesso anno vedono uscire il primo EP “Live in Studio”. Sovente ospiti di radio e televisioni locali come Antenna Sicilia, lavorano già il 2° disco, sempre all’insegna di un pop – rock tipicamente italiano.

–   ZEN (Zona elementi nocivi) (La band nasce nel Settembre del 2010. I live sono il loro punto di forza, concerti vissuti e sudati con un sound graffiante d’impatto, con ritmiche distorte. Uno show che arriva come un pugno nello stomaco! [cit]

–   Giorgio Carbone & The Preachers (dall’amore per il blues al rock psichedelico di Hendrix, maturato adesso in un sound personale e caratteristico, si tratta della band vincitrice dello scorso anno al Lavica, sezione Cover.

–   Valkyrje (chi calpesta di frequente la movida catanese, è già avvezzo al talento di queste ragazze, che dal 2006 ad oggi hanno presenziato in tutti i pub della città e dintorni, onnipresenti come il prezzemolo, deliziando con un repertorio vastissimo di cover rock italiane e straniere e di brani inediti. Un rock che passa dal blues, al pop, al rock&roll.

–   Clustersun (“stratificano post-punk, wave, shoegaze, psichedelica, elettronica e space rock. Si formano nei primi mesi del 2013 a Catania, e a giugno dello stesso anno lanciano su piattaforma digitale il singolo di debutto “Be Vegetal”, attualmente in heavy rotation nel circuito delle radio universitarie USA. [cit]

–   Angiolina (investimento della Mhodì Records, la quale la definisce, coraggiosamente, una “giovane promessa cantautoriale”. Lei si presenta, forse più obiettivamente, come “una ragazza che ama la musica”. Sta bene. Che sia poi in grado di produrne di decente, è tutt’altra storia. Certo è che giungere al minuto 2.52 di un suo brano è un’ardua impresa, piuttosto sconsigliabile. Andare oltre quel 2.52, decisamente masochistico. Prova della dozzinalità e totale mancanza di talento e sostanza artistica del prodotto, ne sia il ritornello svenevole:

“La convinzione

senza il pane è un condimento da evitare.

Dentro il bicchiere c’è del sale

meglio fare un fischio al cameriere…

forchette e cucchiaini affilati

che tagliano il sapore

Pampampam”

Volendo seguire il suo “acuto” consiglio… non sarà De Andrè e non sarà nemmeno Bob Dylan ma, caspita, se fa “pampampam” deve essere un pensiero di assoluta indiscutibile profondità filosofica, non ci piove!

–   Antonio Monforte (autore di “Sugnu Pazzu”, colonna sonora del cortometraggio “Desiderio in amore”, finalista al premio Massimo Troisi. Tra i molti riconoscimenti, il premio Rosa Balistreri. L’uscita del suo nuovo album “Fuoco Nero” è prevista per la fine dell’anno.

–   Nervi (“Una sintesi fra la tensione del punk e le strutture del rock”; così viene definita la band che da dieci anni calca i palchi di tutta Italia, aprendo concerti per Afterhours, Tiromancino, Leitmotiv… e collaborando con Uzeda, Cesare Basile, Carmen Consoli e parecchi altri artisti noti ai più. Giuseppe Ciotta è l’autore dei brani inediti, che variano dal blues al grunge, dal prog al noise, passando per l’elettronica minimale.

Non ci resta che invitarvi a non mancare a queste due serate ricche di poliedricità musicale che promette essere un vero cult imperdibile per gli amanti di contest e concerti live!

E, come sempre, LIVEUNICT sarà in prima fila!