
Prendendo spunto dal pensiero di Beccaria, per il quale l’educazione è il più sicuro mezzo per debellare i delitti, l’Associazione Arché si fa portavoce dell’iniziativa volta a rinfoltire la biblioteca della Casa circondariale Biccocca. “Un’iniziativa provocatoria e di formazione che permette ai “rei” di ripartire, di crescere, di migliorarsi ed imparare” affermano Federico Di Carlo e Alberto Leotta. “L’obiettivo che ci prefiggiamo con tale proposta non è un atto giustificatorio per chi sconta la propria pena presso una casa circondariale ma un atto mirato a dare la possibilità di imparare a correggere i proprio errori attraverso l’educazione e la formazione culturale“.
La raccolta di libri usati si terrà dal 3 al 6 gennaio presso la centralissima Piazza Stesicorodalle ore 16.00 alle 21.00
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