Epoche diverse, personalità opposte. Forse, però, due facce della stessa medaglia: papa Giovanni Paolo II e papa Benedetto XVI.

E se cinque anni fa, il mondo cristiano cattolico era in lutto per la scomparsa del “Papa Buono”, oggi, la Chiesa cattolica piange di nuovo, ma di vergogna, inghiottita dagli scandali sugli abusi sessuali. Forti le accuse che negli ultimi mesi hanno gettato la Chiesa cattolica in una crisi profonda. Shockanti le rivelazioni di molti giovani che avrebbero subito violenze da parte di Ministri del Signore. La Chiesa preferisce mantenere il silenzio, ma è un silenzio che fa molto rumore. Allo stesso tempo gioca un ruolo determinante la figura enigmatica di Papa Benedetto XVI, un uomo forse mai del tutto accettato, sin dall’inizio avvolto quasi da un alone di mistero. E in effetti, la sua elezione aveva deluso l’ala progressista del Vaticano e aveva provocato una spaccatura anche fra i fedeli. Eppure papa Wojtyla per anni non è stato altro che il superiore di Ratzinger. Ma papa Giovanni Paolo II, per molti, è tutt’altra storia. Un Papa amato dai suoi fedeli, che resterà nella memoria come uno dei leader politici più influenti del ventesimo secolo, un uomo dall’incredibile popolarità, dal carisma unico, sempre portatore di misericordia. È stato il Papa del riavvicinamento fra le religioni, della riconciliazione. Uno stile opposto a quello del suo erede Benedetto XVI visto, da sempre, innanzitutto come un teologo intransigente. Ratzinger e Wojtyla: due nomi che dovrebbero significare continuità, ma che in realtà sanciscono una rottura. Dalla Polonia alla Germania, da una visione pragmatica a un’altra teologica. Anche se i due pontefici trovano conciliazione sulle questioni dottrinali, essendo in sintonia su tutte le grandi questioni di società, aborto, omosessualità o contraccezione, il distacco si crea proprio dallo stile. Rigido, autoritario, freddo quello di Benedetto XVI, a volte addirittura spiazzante come quando si disse contrario al preservativo perché«aggrava i problemi legati all’Aids anziché prevenirlo». O ancora quando disse che gli omosessuali e i bisessuali sono solo un peso per la società: «Ma dov’ è finito il profetico “ama il prossimo come te stesso?”» si sono chiesti in molti. Polemiche su polemiche. Ma forse il nodo fondamentale della questione è che a Benedetto XVI è toccata la grossa responsabilità di coprire il vuoto lasciato da un uomo troppo amato. E allora, per i fedeli, non resta che l’amara verità di ammettere che con la scomparsa del Papa dal terzo pontificato più lungo della storia si spegneva l’epoca di una Chiesa diversa da quella di oggi, che forse non tornerà più indietro.

Federica Campilongo

Pubblicato da
Federica Campilongo

Articoli recenti

Bonus università per gli affitti dei fuorisede: di cosa si tratta e come funziona

Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…

31 Gennaio 2026

Unict, chiusa dei locali dell’Ateneo per il 2026: le date

L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…

31 Gennaio 2026

Bonus giovani 2026, contributo fino a 18mila euro: come funziona e i requisiti

Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35.…

31 Gennaio 2026

Sicilia, terza regione per violenza con minori coinvolti: gli impatti psicologici

113.892 vite spezzate e segnate per sempre! 113.892 bambini e bambine hanno subito o assistito…

31 Gennaio 2026

Frana Niscemi, Schlein: “Meloni si fermi col Ponte sullo Stretto”

"Di fronte ai gravissimi danni che ha subito la Sicilia, il governo non può continuare…

31 Gennaio 2026

Referendum giustizia, arriva la conferma: 5 milioni di fuorisede non potranno votare

Arriva la conferma per il referendum giustizia: il fuorisede non potranno votare! Infatti, per questa…

31 Gennaio 2026