Società

Colloquio di lavoro: uomini con la barba sono svantaggiati?

Bella da vedere, ma svantaggiosa al colloquio: cosa dicono gli studi sulla barba e i colloqui di lavoro. 

 

Tra le mode più in voga negli ultimi anni, il farsi crescere la barba è senza dubbio una delle maggiori per quanto riguarda il mondo maschile. Recenti studi di natura psicologica lo dimostrano: l’uomo barbuto porta in sé una carica sessuale non indifferente, che fa piacere alle donne e che incute rispetto e ammirazione agli altri uomini. Più barba si ha, più maturi e saggi si è; in fondo, la storia non è sempre stata così sin dalla notte dei tempi?

Eppure, i recruiting experts non la pensano allo stesso modo.

Spesso, la virilità che incute la barba negli occhi degli uomini, può essere percepita come simbolo di una vita trasandata, e di poca affidabilità nei confronti delle persone che la portano. Il tutto, naturalmente, dipende dal tipo di azienda. In determinati settori, come quello pubblicitario, o quello della moda, essa non è affatto un problema. Ma in altri? Ecco dunque che arriva il consiglio, a prescindere da tutto: “Fatevi la barba prima di un qualsiasi colloquio, o perlomeno fatevela curare”. Offensivo, secondo l’opinione di molti.

Perché accade questo? La risposta degli esperti è quella che, sfortunatamente, conosciamo già tutti: sebbene non siano più gli anni sessanta e adesso l’uomo abbia più cura di sé stesso, in una società dove “conta” essere pieni di titoli di studio, la prima impressione è ancora ciò che conta. E se il primo giudizio risulta svantaggioso, può persino compromettere un’offerta tanto sperata di lavoro.

Cosa consigliare, a questo punto? Buon senso da parte dei candidati al colloquio, sfoggiare la propria barba sì, ma ben curata e ben fatta da un barbiere. Spesso, sono le piccole accuratezze che possono cambiare totalmente la nostra vita.