L’Osservatorio Nazionale Economia ha pubblicato la nuova classifica delle Top 10 Università Italiane per numero di iscritti, elaborata su dati ufficiali del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Il report, curato da Davide Scialpi (Senior Analyst-Economista e Direttore degli OE Rankings), evidenzia profonde trasformazioni nell’attrattività e nelle dinamiche del sistema universitario nazionale.
La Classifica Ufficiale (Top 10 per Iscritti)
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Sapienza Università di Roma – 17.399 iscritti
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Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – 14.166 iscritti
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Università degli Studi di Torino – 13.833 iscritti
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Università degli Studi di Napoli Federico II – 13.127 iscritti
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Università degli Studi di Padova – 12.914 iscritti
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Università degli Studi di Milano – 10.840 iscritti
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Università degli Studi di Firenze – 10.613 iscritti
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Università degli Studi di Palermo – 8.939 iscritti
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Università di Catania – 8.215 iscritti
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Università Telematica Pegaso – 7.851 iscritti
I principali trend e le novità del Ranking
1. Il calo dei grandi Atenei tradizionali
Nonostante mantenga la prima posizione, la Sapienza di Roma registra un calo costante degli iscritti che prosegue da diversi anni. Situazione analoga per l’Università di Bologna (2ª), insidiata da vicino dall’Università di Torino (3ª), pronta al sorpasso in caso di un ulteriore calo degli atenei che la precedono.
A centro classifica, l’Università di Padova insidia la Federico II di Napoli (in leggera flessione) per il 4° posto. Nel frattempo, l’Università di Firenze mostra un’ottima salute e si slancia verso il sorpasso sulla Statale di Milano, penalizzata anche dall’inaccessibilità economica e dal costo della vita della capoluogo lombardo.
2. Riscatto Siciliano: Palermo e Catania nella Top 10
Tra le notizie più rilevanti figura l’ingresso contemporaneo di ben due atenei siciliani nei primi dieci posti a livello nazionale:
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Università degli Studi di Palermo (8° posto con 8.939 iscritti)
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Università di Catania (9° posto con 8.215 iscritti)
Entrambe le università evidenziano un forte incremento di attrattività e crescita sul territorio.
3. La rivoluzione delle Telematiche e del Settore Privato
La novità più dirompente al 10° posto è l’ingresso dell’Università Telematica Pegaso (gruppo Multiversity Group / CVC Capital Partners). Pegaso diventa ufficialmente l’università privata n. 1 in Italia per attrattività, superando e staccando storici atenei privati come Cattolica, Bocconi e Luiss.
Tra le università in forte ascesa e prossime alla Top 10 figurano inoltre: Università Mercatorum, Università di Pisa, Università di Bari e Università di Roma Tre.
4. Politecnici del Nord in sofferenza
Il dossier segnala infine un campanello d’allarme per i Politecnici del Nord Italia. In particolare, si evidenzia una grave e prolungata flessione per il Politecnico di Torino, che registra appena 1.600 iscritti.











