Ventidue anni dopo aver contribuito a scrivere le prime pagine della storia del Beach Soccer italiano, Scoglitti torna a essere il centro della disciplina ospitando le Finali del Beach Soccer Tour Q8 2026. Dal 4 al 9 agosto la località marinara del Comune di Vittoria accoglierà il meglio del movimento nazionale con sei giorni di gare che assegneranno tre Scudetti e una promozione nella Poule Scudetto. La PuntoCuore Beach Arena diventerà il palcoscenico delle sfide decisive della Serie A Q8, del campionato femminile e dell’Under 20, richiamando società , atleti e appassionati da tutta Italia.
Tra le grandi protagoniste della Final Eight c’è il We Beach Catania, che arriva all’appuntamento più importante della stagione con la consapevolezza di aver costruito un percorso solido e ambizioso.
Il ritorno nella culla del Beach Soccer italiano
La scelta di Scoglitti non è casuale. È qui che, nel 2004, prese forma il percorso organizzativo del Beach Soccer targato FIGC-Lega Nazionale Dilettanti. Tornare su questa spiaggia significa chiudere idealmente un cerchio e celebrare una disciplina che, negli anni, è cresciuta fino a diventare uno dei campionati più competitivi e spettacolari d’Europa.
Durante la presentazione ufficiale nella Sala degli Specchi di Palazzo Iacono, il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha evidenziato il profondo valore simbolico dell’evento. Riportare il Beach Soccer nel luogo in cui tutto è nato, ha spiegato, rappresenta motivo di orgoglio per l’intera comunità . Le spiagge di Scoglitti costituiscono il contesto naturale ideale per questa disciplina e il ritorno delle Finali è stato possibile grazie alla determinazione di Fabio Nicosia e dello storico gruppo organizzatore che, negli anni, ha continuato a credere nel progetto.
Per il primo cittadino, tuttavia, l’evento non rappresenta soltanto una manifestazione sportiva. È soprattutto un’opportunità di promozione territoriale:
“Vittoria e Scoglitti stanno vivendo un importante percorso di riqualificazione e una manifestazione di carattere nazionale consente di valorizzare il patrimonio paesaggistico, l’accoglienza e le potenzialità turistiche della costa ragusana. L’auspicio è che atleti, dirigenti, tecnici e tifosi possano vivere giornate di sport ma anche scoprire un territorio capace di coniugare bellezza naturale e ospitalità , conclude il Sindaco Aiello.”
Il We Beach Catania vuole scrivere una nuova pagina della sua storia
In questo scenario ricco di significati si inserisce il cammino del We Beach Catania, protagonista di una stagione costruita con continuità , organizzazione e qualità tecnica. La qualificazione alla Final Eight non è il frutto del caso, ma il risultato di un percorso che ha visto la formazione etnea crescere tappa dopo tappa, consolidandosi tra le migliori realtà del Beach Soccer italiano.
Il confronto con il Cagliari, in programma nei quarti di finale, rappresenta una sfida tanto affascinante quanto complessa. Nelle gare a eliminazione diretta ogni episodio può cambiare il destino di un’intera stagione e serviranno equilibrio, personalità e lucidità per superare uno degli avversari più competitivi del torneo.
Per il club rossazzurro, però, essere arrivato a Scoglitti significa già aver confermato il proprio percorso di crescita. Adesso l’obiettivo è trasformare questa consapevolezza in risultati concreti, provando a conquistare un posto tra le migliori quattro squadre d’Italia e continuare a inseguire quel tricolore che rappresenterebbe il coronamento di anni di lavoro.
Un evento che unisce istituzioni, territorio e sport
Dietro l’organizzazione delle Finali c’è un lavoro condiviso che coinvolge amministrazioni, Lega Nazionale Dilettanti, sponsor e realtà locali. Fabio Nicosia, componente del Dipartimento Beach Soccer LND e promotore della tappa, ha parlato di un autentico ritorno a casa, ricordando come l’assegnazione dell’evento sia il risultato di una candidatura costruita negli anni grazie all’impegno del Comitato Regionale Sicilia e di un gruppo di lavoro che non ha mai smesso di credere nelle potenzialità di Scoglitti.
Nicosia ha sottolineato come il successo della manifestazione appartenga all’intera comunità . Il progetto, infatti, ha trovato il sostegno delle istituzioni, del Consiglio comunale, del mondo sportivo e delle realtà economiche del territorio. L’obiettivo condiviso è valorizzare Vittoria, Scoglitti e l’intera Sicilia, dimostrando ancora una volta la capacità dell’isola di organizzare eventi di livello nazionale.
Dello stesso avviso anche la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, che ha individuato nello sport uno straordinario strumento di promozione territoriale. Manifestazioni di questa portata, ha osservato, permettono di raccontare le bellezze della costa iblea a un pubblico nazionale, favorendo un turismo sempre più destagionalizzato e contribuendo alla crescita economica dell’intera provincia.
Il Beach Soccer come motore di sviluppo della Sicilia
Tra gli interventi più significativi anche quello del presidente della I Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, Ignazio Abbate, che ha sottolineato il valore simbolico del ritorno delle Finali in Sicilia. Per l’esponente dell’ARS, ospitare grandi manifestazioni sportive significa raccontare una Regione che guarda al futuro con fiducia, capace di rialzarsi dopo le difficoltà e di costruire nuove opportunità attraverso la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e Protezione Civile.
Lo sport, ha ricordato Abbate, rappresenta un importante strumento educativo per le nuove generazioni, ma costituisce anche un potente volano per il turismo e per l’economia. Eventi come le Finali di Scoglitti rafforzano l’immagine della Sicilia come terra accogliente, dinamica e in grado di organizzare appuntamenti di rilevanza nazionale.
Anche il rinnovo della partnership con Q8 conferma la credibilità del progetto. Il District Manager Sud Italia, Davide Mugnai, ha spiegato che la scelta di proseguire per il secondo anno consecutivo il sostegno al Campionato Nazionale di Beach Soccer nasce dalla condivisione dei valori che caratterizzano il Tour: vicinanza ai territori, spirito di squadra e attenzione alle comunità locali. Una filosofia perfettamente in linea con un evento itinerante capace di attraversare l’Italia valorizzando ogni tappa.
Una disciplina in continua crescita e un finale tutto da vivere
A testimoniare la crescita del movimento è stato il coordinatore del Dipartimento Beach Soccer FIGC-LND, Roberto Desini. Tornare a Scoglitti, ha spiegato, significa riportare il campionato nel luogo dove tutto è iniziato. Un ritorno dal forte valore simbolico che arriva dopo una stagione caratterizzata da numeri straordinari: ben tredici candidature per ospitare le tappe del campionato, 247 partite disputate tra il 30 maggio e il 9 agosto e la presenza dei migliori giocatori internazionali nel torneo italiano.
Desini ha ricordato anche la costante crescita del settore giovanile e del movimento femminile, sottolineando come la Lega Nazionale Dilettanti continui a investire sia nell’aspetto agonistico sia in quello sociale, contribuendo allo sviluppo complessivo della disciplina. Prima di concludere, ha voluto sintetizzare il lavoro svolto a Scoglitti in tre parole destinate a diventare il manifesto dell’intera manifestazione:
- programmazione,
- professionalità e
- passione, rendendo omaggio all’impegno del gruppo organizzatore locale.
Adesso, però, il tempo delle parole lascia spazio al campo. La sabbia della PuntoCuore Beach Arena è pronta a trasformarsi nel teatro delle emozioni più intense della stagione. Per il We Beach Catania è il momento della verità : davanti ci sono avversari di altissimo livello, ma anche la possibilità di regalarsi un’impresa destinata a entrare nella storia del club. In una Scoglitti che riabbraccia il Beach Soccer ventidue anni dopo averne accompagnato la nascita, la formazione etnea vuole essere protagonista fino all’ultimo pallone. Perché il tricolore è ancora tutto da conquistare e i sogni, sulla sabbia, possono diventare realtà .












