Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di ieri il crollo di una palazzina di due piani ha travolto residenti e lavoratori. Le squadre di soccorso hanno individuato sotto un solaio il corpo privo di vita di Carmelo Leone, l’imprenditore messinese che si trovava negli appartamenti ai piani superiori al momento della tragedia. Le ricerche continuano senza sosta per le altre cinque persone ancora disperse sotto i detriti: le sorelle di Leone, Sara e Rosa, il cognato Santino Magazzù, il collaboratore domestico di origine cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la giovane commessa messinese Alessandra Frazzica, presente al primo piano nell’attività commerciale a gestione cinese. Nel frattempo, uno dei tre operai rimasti feriti nelle prime fasi dell’incidente è stato dimesso dall’ospedale.
Le operazioni di recupero e messa in sicurezza rimangono estremamente critiche ed elevate sotto il profilo del rischio per la presenza di un incendio ancora attivo all’interno dell’edificio. Come spiegato dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Michele Burgio, il rogo latente rende difficili e delicate le manovre di rimozione dei detriti, poiché l’ingresso improvviso di ossigeno potrebbe alimentarlo ulteriormente o provocare reazioni pericolose per i soccorritori impegnati sul posto con unità specializzate USAR, droni e cinofili.
Oltre ai rilievi volti ad accertare le cause del cedimento, i team sul campo mantengono prioritario il coordinamento delle ricerche per individuare la posizione esatta degli altri dispersi. A questo scopo resta valido l’appello diffuso sui social da Clelia Magazzù, figlia di due delle persone coinvolte, che invita conoscenti e parenti a non telefonare sui cellulari dei genitori per non consumare la batteria residua e preservare ogni possibilità di tracciamento del segnale. Presidi sanitari e mezzi di soccorso speciale proseguono l’intervento in stato di massima allerta.












