Prosegue in tutta la provincia la campagna antinfluenzale 2026-2027. L’Asp di Catania richiama l’attenzione sull’importanza di vaccinarsi per tempo, soprattutto per le persone più esposte al rischio di complicanze.
Nella maggior parte dei casi l’influenza si risolve in pochi giorni, ma per alcune persone può avere conseguenze molto più serie. Lo ricordano anche i dati della stagione influenzale 2025-2026, durante la quale sono stati registrati 243 casi gravi ospedalizzati associati all’influenza. A correre i rischi maggiori sono soprattutto gli anziani, le persone con malattie croniche e quelle in condizioni di particolare fragilità .
L’importanza della prevenzione e i tempi di protezione
Ridurre il rischio di ammalarsi e, soprattutto, di sviluppare complicanze gravi è l’obiettivo della campagna promossa dall’Asp di Catania e organizzata sul territorio dal Dipartimento di Prevenzione attraverso il Servizio di Epidemiologia e Medicina Preventiva (SEMP).
Il vaccino antinfluenzale offre una protezione fondamentale, ma occorre fare attenzione ai tempi: il sistema immunitario ha infatti bisogno generalmente di circa due settimane per sviluppare una risposta protettiva. Vaccinarsi nel mese di novembre significa quindi prepararsi in anticipo al periodo in cui la circolazione dei virus tenderà a intensificarsi. Pur non eliminando del tutto la possibilità di contrarre l’infezione, la somministrazione contribuisce in modo decisivo a ridurre le forme più gravi e a proteggere le persone più vulnerabili con cui si entra in contatto.
A chi è raccomandata e offerta gratuitamente la vaccinazione
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente a diverse fasce della popolazione:
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Anziani: persone dai 60 anni in su.
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Donne: in gravidanza e nel periodo successivo al parto.
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Bambini: dai 6 mesi ai 6 anni non compiuti.
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Soggetti a rischio: chi soffre di malattie croniche o presenta condizioni che aumentano il rischio di complicanze.
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Categorie professionali e contatti: operatori sanitari e sociosanitari, familiari e contatti di persone fragili, oltre alle categorie individuate dalle disposizioni ministeriali e regionali.
Anche chi non rientra in queste categorie prioritarie può comunque valutare la vaccinazione per proteggersi, in assenza di controindicazioni.
Dove vaccinarsi a Catania e provincia: i punti di accesso
Per effettuare la somministrazione è possibile rivolgersi a diversi punti di riferimento sul territorio:
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Il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta.
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Le farmacie aderenti alla campagna vaccinale.
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Gli ambulatori vaccinali dell’Asp di Catania.
Nel capoluogo etneo, presso l’ambulatorio di via Pola 13, i cittadini dai 18 anni in su possono vaccinarsi senza prenotazione, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00. Negli altri ambulatori territoriali dell’Asp la vaccinazione è disponibile secondo le consuete modalità di prenotazione. Per conoscere sedi e dettagli è possibile consultare il sito ufficiale www.aspct.it nella sezione «Come fare per» → «Vaccinazioni».












