Concorsi INPS: l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha ufficialmente aggiornato il proprio Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2026-2028, confermando un imponente piano di reclutamento che porterà all’inserimento di oltre 8.000 nuove risorse. Il provvedimento, approvato dal Consiglio di Amministrazione con la delibera n. 158 del 28 ottobre 2026 nell’ambito del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), definisce le strategie di copertura dell’organico per le sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. Una quota significativa di questi ingressi avverrà attraverso l’indizione di nuovi concorsi INPS rivolti sia a diplomati che a laureati.
Concorsi INPS: cosa prevede il PIAO
Il piano di reclutamento prevede complessivamente 8.662 ingressi nel triennio, suddivisi in 7.635 unità per l’anno 2026, 763 per il 2027 e 264 per il 2028. Bisogna considerare che parte delle selezioni programmate per l’anno in corso è già stata pubblicata, mentre i restanti concorsi INPS previsti saranno banditi in parte entro la fine del 2026 e in parte slitteranno ai primi mesi del 2027. Per l’anno 2027 spicca la programmazione di un maxi bando per oltre 700 funzionari destinati ai servizi dell’Istituto, affiancato da posti per assistenti e dirigenti.
Concorsi INPS: le figure ricercate per diplomati e laureati
Le opportunità lavorative riguarderanno differenti profili professionali e titoli di studio. I candidati in possesso di diploma potranno accedere alle selezioni per l’Area degli Assistenti nei vari settori amministrativi, tecnici e informatici. Per i laureati si apriranno invece le porte dell’Area dei Funzionari, con particolare attenzione alla figura dei funzionari per la progettazione e l’erogazione dei servizi (PECS), ma anche per ispettori di vigilanza, funzionari sanitari, informatici, tecnici e professionisti legali. Non mancheranno le selezioni riservate a medici e dirigenti di seconda fascia.
Le modalità di svolgimento delle prove concorsuali
I prossimi concorsi INPS saranno articolati secondo le nuove direttive che regolano il reclutamento nella Pubblica Amministrazione. Generalmente la procedura di selezione si basa sulla valutazione dei titoli ed esami, che possono prevedere una prova preselettiva, una prova scritta e un colloquio orale. In alcuni casi potrà essere adottata la modalità a prova scritta unica. Le prove si svolgeranno tramite l’ausilio di strumenti digitali (tablet) e comprenderanno obbligatoriamente l’accertamento delle competenze informatiche e della conoscenza della lingua inglese. I bandi ufficiali saranno pubblicati sul Portale inPA e nella sezione dedicata del sito dell’Istituto.












