I costi del carburante tornano a salire e a mettere a dura prova le tasche di automobilisti e autotrasportatori. Secondo le ultime rilevazioni dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), il prezzo medio del gasolio in modalità self-service ha raggiunto i 2,300 euro al litro lungo la rete autostradale, confermando un trend di costante rialzo rispetto ai 2,294 euro del giorno precedente.
Sulle autostrade si registra un leggero incremento anche per la benzina self-service, il cui prezzo medio si attesta a 2,047 euro al litro (in lieve aumento rispetto ai 2,045 euro registrati ieri).
La situazione sulla rete stradale e il divario benzina-diesel
Analizzando i dati generali relativi alla rete stradale ordinaria nazionale, emerge con chiarezza la forbice sempre più ampia tra i due tipi di alimentazione, con il diesel che continua a mantenersi notevolmente più costoso della verde:
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Benzina (self-service): Prezzo medio nazionale a 2,024 euro al litro, in leggerissimo calo rispetto ai 2,026 euro della rilevazione precedente;
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Gasolio (self-service): Prezzo medio nazionale in salita a 2,260 euro al litro, contro i 2,259 euro registrati ieri.
La nuova impennata dei listini, guidata in particolar modo dai rincari del gasolio, continua ad alimentare le forti preoccupazioni delle imprese di trasporto e delle filiere produttive, esposte direttamente all’impatto dei costi di rifornimento sulla catena logistica.












