Continua il fermo degli autotrasportatori nei porti siciliani, con ripercussioni sulla viabilità in alcuni dei principali punti di collegamento della rete stradale. Dalla notte sono scattati i blocchi anche alla barriera di Tremestieri, a Messina Sud, mentre sulla A18 si registrano rallentamenti in corrispondenza dei caselli di San Gregorio, in direzione Messina.
Per consentire la circolazione dei veicoli privati, sono stati lasciati liberi due caselli, così da garantire il passaggio delle automobili in entrambe le direzioni.
Protesta nei porti, mezzi fermi nei parcheggi
Nonostante i disagi segnalati sulla viabilità , i camionisti ribadiscono che la mobilitazione non prevede blocchi stradali generalizzati né presidi sulle arterie di collegamento. I mezzi delle aziende aderenti alla protesta restano fermi nelle aree di parcheggio, in attesa degli sviluppi della trattativa con il Governo.
Come già annunciato dal Cts, rimane libero il transito via terra dei prodotti ortofrutticoli attraverso lo Stretto di Messina. Le imprese che intendono proseguire le consegne, in particolare quelle di frutta e verdura, possono quindi continuare a viaggiare senza costrizioni o forme di picchettaggio.
Il Comitato sottolinea infatti il carattere democratico della protesta, precisando che nessuna azienda viene obbligata ad aderire al fermo e che ogni impresa è libera di scegliere se continuare o meno la propria attività .
Attesa per l’incontro con Matteo Salvini
La giornata è segnata dall’attesa per l’incontro previsto a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Il confronto rappresenta un passaggio decisivo per il futuro della mobilitazione.
I camionisti hanno annunciato che, qualora il ministro accogliesse integralmente le proposte avanzate dalla categoria, il fermo dei porti siciliani verrebbe revocato immediatamente.
Nel frattempo, resta alta l’attenzione sulle conseguenze della protesta per la circolazione stradale e per il trasporto delle merci. Gli autotrasportatori attendono l’esito del confronto con il Governo, mentre proseguono i disagi nei punti interessati dai blocchi.












