Si è conclusa dopo ore di fortissimi disagi e incertezze l’emergenza nei cieli italiani. L’operatività degli aeroporti nazionali, rimasta gravemente compromessa per tutta la mattinata a causa di una serie di anomalie tecniche alla rete di trasmissione dati di ENAV, è stata infine ripristinata al 100%.
​Il blocco ha causato ritardi a catena e voli cancellati su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo in pieno anche la Sicilia e i suoi scali principali
​Tagli del 50% al traffico aereo: la ricostruzione dei fatti
​I primi malfunzionamenti dell’infrastruttura di trasmissione sono stati rilevati durante la notte. In un primo momento, grazie all’immediata attivazione dei sistemi di riserva (contingency), ENAV era riuscita a garantire la regolare operatività fino alle 6:00 del mattino senza contraccolpi sui voli.
​Successivamente, con l’aumentare dei volumi di traffico e la persistenza dei problemi tecnici, si è resa necessaria una stringente regolazione dei flussi: la capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano è stata tagliata del 50% per mantenere elevati i parametri di sicurezza. L’Ente per l’assistenza al volo ha tenuto a precisare che la falla non è stata causata da un attacco hacker né da atti di sabotaggio.
​Disagi da Nord a Sud: la situazione negli scali
​Gli effetti del rallentamento si sono fatti sentire con violenza sugli hub del Paese:
- ​Lombardia (hub più colpiti): A Milano Malpensa i tabelloni hanno registrato ritardi da mezz’ora ad oltre due ore. Stessa sorte a Linate (arrivi e partenze slittati fino a un’ora) e ad Orio al Serio (Bergamo).
- ​Sicilia: Forti ripercussioni sulla tabella di marcia e diverse cancellazioni negli aeroporti di Catania Fontanarossa, Comiso e Palermo Falcone-Borsellino, dove centinaia di passeggeri sono rimasti in attesa nelle aerostazioni o bloccati all’interno degli aeromobili lungo le piste.
- ​Lo scontro politico: Salvini punta il dito sulla rete TIM
​Il caso ha immediatamente innescato un acceso dibattito politico alla Camera. Alle sollecitazioni delle opposizioni ha risposto direttamente il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini:​“Le opposizioni mi convocano in Parlamento per i problemi degli aerei che viaggiano al 50%. Il problema non è di Salvini: c’è un blocco della rete di trasmissione dati di ENAV gestita da TIM”.
​Con la risoluzione del guasto e il graduale ritorno alla normalità , le compagnie aeree e le società di gestione aeroportuale sono ora al lavoro per riassorbire i ritardi accumulati e riproteggere i passeggeri coinvolti nelle cancellazioni.












