Categorie: Catania FC

Asta per il logo del Calcio Catania, partita la gara a quattro

Gara iniziata per lo storico scudetto rossazzurro: in corsa Catania FC, Comune di Catania, Revolution Group e un imprenditore ed ex calciatore. Rilanci online fino al 22 ottobre.

È scattata ufficialmente alle ore 11:00 la procedura competitiva telematica per l’aggiudicazione dello storico marchio del Calcio Catania. L’asta, che si concluderà tra una settimana, assegnerà in via definitiva uno dei simboli più rappresentativi e identitari della storia sportiva rossazzurra.

I quattro concorrenti in corsa

Come anticipato dall’emittente Telecolor, sono quattro i soggetti che partecipano alla gara:

  • Catania FC: la società attuale, che ha conferito pieni poteri d’azione al vicepresidente Vincenzo Grella;

  • Comune di Catania: sceso in campo come soggetto istituzionale e garante del patrimonio cittadino;

  • Revolution Group: cordata di imprenditori locali guidata formalmente da un’azienda del settore infissi;

  • Ex calciatore catanese: un imprenditore cresciuto all’ombra dell’Etna e oggi attivo a Roma. Attraverso una lettera aperta inviata a Telecolor, pur mantenendo l’anonimato, l’ex atleta ha spiegato di aver riconsiderato le proprie intenzioni proprio alla luce della discesa in campo dell’Amministrazione comunale.

Le regole dell’asta e i meccanismi di rilancio

La vendita telematica resterà aperta fino alle 11:00 di giovedì 22 ottobre. La base d’asta è stata fissata a 55 mila euro, con rilanci minimi da 500 euro.

È previsto il meccanismo dell’extratime: qualora un partecipante dovesse formulare un’offerta negli ultimi 5 minuti prima della scadenza, il termine verrà automaticamente prorogato di ulteriori 5 minuti. La procedura continuerà a prolungarsi finché non cesseranno le offerte al rialzo.

Gli scenari e le strategie

Mentre l’imprenditore ed ex calciatore ha già preannunciato nella sua nota che non procederà ad effettuare rilanci, la contesa si preannuncia più articolata tra gli altri attori in gioco.

Il Comune di Catania ha approvato una delibera con un impegno di spesa definito, entro il quale potrà operare rilanci nell’ambito del mandato ricevuto. Di contro, sia il Catania FC che il Revolution Group dispongono di margini d’azione e budget potenzialmente più flessibili, che consentiranno loro di adeguare le offerte in itinere sulla base dell’andamento della gara.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Manovra 2027 e Università, previsti 200 milioni ma nessun finanziamento per borse di studio e alloggi

Duecento milioni di euro di risorse aggiuntive per gli atenei e altri 270 milioni svincolati…

5 Novembre 2026

Asp Catania, prosegue la campagna vaccinale 2026/2027: dove vaccinarsi

Prosegue in tutta la provincia la campagna antinfluenzale 2026-2027. L’Asp di Catania richiama l’attenzione sull’importanza…

5 Novembre 2026

Scuola, Manovra 2027: ecco le misure previste per studenti e famiglie

La manovra introduce e proroga una serie di misure a sostegno degli studenti e delle…

5 Novembre 2026

[VIDEO] Sparatoria alla discoteca Industrie di Catania, arrestato un 19enne: è accusato di tentato omicidio

È stato arrestato dai carabinieri un ragazzo di 19 anni ritenuto responsabile della sparatoria avvenuta…

5 Novembre 2026

Harvard spegne l’AI e riscopre Platone: il pensiero umano torna un lusso

Un libro intero a settimana, niente smartphone, computer o intelligenza artificiale. Non è una fuga…

5 Novembre 2026

Catania, chiusi per 7 giorni un chiosco-bar e un centro scommesse: frequentati da pregiudicati

Controlli a Cibali: identificati ultras e soggetti con precedenti penali Due esercizi commerciali di Catania…

5 Novembre 2026