L’odore di marijuana insospettisce la Polizia
Aveva allestito nella propria abitazione un laboratorio per la preparazione e il confezionamento delle dosi di droga. Una donna catanese di 54 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato nel quartiere Picanello, a Catania, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
A richiamare l’attenzione degli agenti della Squadra Mobile, impegnati in un controllo su strada, è stato il forte odore di marijuana proveniente dalla finestra al piano terra di uno stabile. Notato il portone socchiuso, i poliziotti sono entrati nell’edificio e hanno individuato l’appartamento interessato. Dopo diversi tentativi, la donna ha aperto la porta, mostrando un evidente stato di agitazione e giustificando il ritardo con un presunto malfunzionamento del citofono. Gli agenti della quarta sezione «Contrasto al crimine diffuso» hanno quindi proceduto alla perquisizione dell’abitazione.
Marijuana, hashish e materiale per il confezionamento: il sequestro
All’interno dell’appartamento gli investigatori hanno trovato diverso materiale utilizzato per preparare le dosi di stupefacente, tra cui un bilancino di precisione, ritagli di plastica e un coltello con tracce di droga. Nel comodino della camera da letto era nascosto un panetto di hashish del peso di 16 grammi, insieme a fogli contenenti nomi e cifre ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
Nell’armadio sono stati sequestrati una busta sottovuoto contenente 112 grammi di marijuana sfusa e sei bustine con altri 16 grammi della stessa sostanza. Ulteriori dosi di marijuana, già pronte per la vendita, sono state trovate in un barattolo insieme a 190 euro in contanti.
Al termine degli accertamenti, la donna è stata arrestata per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Informato il pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Catania, la 54enne è stata sottoposta agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa del giudizio di convalida con rito direttissimo.












