Arriva una svolta attesa sul fronte dello storico logo del club rossazzurro. È stato pubblicato il 3 settembre il provvedimento che indice la gara competitiva per l’assegnazione del marchio del Calcio Catania. La vendita si svolgerà interamente con modalità telematica e prenderà il via alle ore 11:00 del 15 ottobre.
La base d’asta per accaparrarsi lo storico simbolo è stata fissata a 55 mila euro come offerta minima, con la possibilità di effettuare rilanci con un importo minimo di 500 euro.
Tempistiche, depositi e regole d’asta
I soggetti interessati a partecipare dovranno presentare la propria offerta formale entro e non oltre le ore 11:00 del 14 ottobre, ovvero il giorno precedente all’avvio della gara online.
Tra le condizioni vincolanti previste dalla procedura c’è il versamento di un deposito cauzionale pari ad almeno il 10% dell’offerta presentata: nel caso in cui si presenti una proposta corrispondente alla base d’asta di 55 mila euro, la cauzione sarà di 5.500 euro.
La gara telematica si snoderà su un arco temporale di sette giorni consecutivi, dal 15 al 22 ottobre 2026, giorno in cui le operazioni si chiuderanno alle ore 11:00. È prevista tuttavia la regola del prolungamento automatico: qualora vengano effettuati rilanci negli ultimi 5 minuti prima del termine, la scadenza slitterà di ulteriori 5 minuti, continuando ad estendersi finché non cesseranno le nuove offerte.
I contendenti in corsa
Al momento si delineano due soggetti pronti a contendersi la titolarità dello storico marchio: da un lato il Catania FC, che punta a riappropriarsi dell’identità visiva della tradizione calcistica cittadina, e dall’altro la società Revolution Group. Non si esclude che entro il termine fissato per la presentazione delle offerte possano inserirsi ulteriori partecipanti.












