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Catania, l’appello di Legambiente per piazza Carlo Alberto: “Servono alberi e verde, non un parcheggio”

L’associazione ambientalista chiede all’Amministrazione un intervento deciso, con meno asfalto, più alberi e nuove aree d’ombra contro il caldo.

Piazza Carlo Alberto potrebbe diventare uno degli spazi più belli di Catania, ma oggi appare come una distesa di asfalto utilizzata soprattutto come parcheggio. È la denuncia di Legambiente Catania, che accende i riflettori sulle condizioni della piazza e lancia una proposta per trasformarla in uno spazio più verde, vivibile e capace di offrire riparo dal caldo.

Secondo l’associazione ambientalista, soprattutto nelle ore serali la piazza si trasforma in un vero e proprio parcheggio di auto, con numerosi veicoli che occupano una zona che dovrebbe essere pedonale. Una situazione che, oltre a incidere sul decoro urbano, viene indicata come un possibile problema anche per la sicurezza e l’incolumità pubblica.

Da qui l’appello all’Amministrazione comunale a intervenire con decisione per impedire che piazza Carlo Alberto venga utilizzata come parcheggio abusivo nelle ore serali.

Ma per Legambiente non basta intervenire sull’utilizzo dello spazio. La piazza avrebbe bisogno di un progetto più ampio di rigenerazione urbana, a partire dalla rimozione di parte dell’asfalto e dalla piantumazione di nuovi alberi.

“Serve un depaving serio e servono alberi. Tanti”, è il messaggio lanciato dall’associazione, che propone di trasformare la piazza in uno dei cosiddetti rifugi climatici, piccoli spazi verdi urbani dove cittadini e visitatori possano trovare sollievo durante le giornate più calde.

Il tema è particolarmente rilevante per una città come Catania, dove le temperature elevate rendono sempre più importante la presenza di aree ombreggiate e verdi nel tessuto urbano. Secondo Legambiente, non è sufficiente affidarsi per mesi ai condizionatori: occorre ripensare gli spazi pubblici per renderli più freschi e vivibili.

La presenza di nuovi alberi potrebbe inoltre avere effetti positivi anche sul vicino mercato storico della Fera ‘o Luni, creando aree d’ombra a disposizione sia dei venditori sia dei cittadini.

L’associazione guarda quindi anche al futuro e invita l’Amministrazione a investire oggi in interventi capaci di migliorare il microclima urbano negli anni a venire. Più alberi, meno asfalto e più spazi verdi sono, secondo Legambiente Catania, alcune delle strade da seguire per affrontare il caldo e migliorare la qualità della vita in città.

“Catania ha bisogno di ombra, di verde”, conclude l’appello dell’associazione.

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