È stato pubblicato il nuovo bando del Concorso RIPAM Coesione 2026, l’importante selezione pubblica indetta dalla Commissione RIPAM per conto del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa mette a disposizione 882 posti a tempo indeterminato per il profilo di Specialista tecnico, destinati all’Area dei funzionari del comparto Funzioni locali. Il personale selezionato sarà impiegato esclusivamente in attività collegate all’attuazione e alla gestione delle politiche di coesione europee.
Concorso RIPAM Coesione 2026: distribuzione dei posti e riserve
I posti sono suddivisi tra Regioni, Città metropolitane, Province, unioni di Comuni e singoli Comuni situati nel Mezzogiorno:
-
Sicilia: 269 posti
-
Campania: 237 posti
-
Puglia: 168 posti
-
Calabria: 104 posti
-
Sardegna: 61 posti
-
Basilicata: 35 posti
-
Molise: 8 posti
I candidati possono presentare la domanda per un solo codice territoriale. Sono previste specifiche quote di riserva: il 10% per le persone con disabilità (Legge 68/1999), il 30% per i volontari delle Forze Armate, il 15% per chi ha completato il Servizio Civile Universale e fino al 40% per il personale precario con almeno 36 mesi di servizio maturati nelle forme previste dal bando (con il limite massimo complessivo della metà dei posti a concorso).
Concorso RIPAM Coesione 2026: requisiti e titoli di studio ammessi
Per partecipare alla selezione, oltre ai consueti requisiti generali d’accesso alla Pubblica Amministrazione, è richiesta una laurea tra le seguenti classi ammesse (sia magistrali che triennali):
-
Lauree Magistrali (LM): LM-3 Architettura del paesaggio, LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura, LM-22 Ingegneria chimica, LM-23 Ingegneria civile, LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi, LM-26 Ingegneria della sicurezza, LM-27 Ingegneria delle Telecomunicazioni, LM-28 Ingegneria elettrica, LM-30 Ingegneria energetica e nucleare, LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio, LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.
-
Lauree Triennali (L): L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-17 Scienze dell’architettura, L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia, L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.
Struttura della prova scritta e materie d’esame
La procedura selettiva non prevede prove preselettive né orali. I candidati affrontano un’unica prova scritta digitale di 60 minuti con 40 quesiti a risposta multipla (punteggio massimo 30 punti, soglia di superamento 21/30):
-
25 quesiti tecnico-professionali su regolamenti UE dei fondi strutturali (2021/1057, 2021/1058, 2021/1060), rischio idrogeologico e sismico, valutazione ambientale, contratti e lavori pubblici, cantieri, infrastrutture viarie, urbanistica, espropri, estimo e catasto;
-
8 quesiti di logica e ragionamento critico-verbale;
-
7 quesiti situazionali su dinamiche organizzative e gestionali.
Completano la verifica la conoscenza della lingua inglese (livello B1) e delle competenze digitali.
Concorso RIPAM Coesione 2026: come fare domanda
La candidatura si presenta esclusivamente online sul Portale inPA accessibile tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS, muniti di PEC o domicilio digitale. Le iscrizioni sono aperte dal 24 agosto 2026 e scadono improrogabilmente alle ore 23:59 del 23 settembre 2026. È richiesta una quota d’iscrizione di 10 euro.
Per aggiornamenti su questo bando di concorso, oltre ai canali ufficiali, si consiglia di consultare la sezione Lavoro, Stage ed Opportunità su LiveUniCT.












