Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte, i tappetini sintetici dell’area fitness della villa comunale sono stati spostati e assemblati per formare una svastica nazista.
Il gesto è stato denunciato pubblicamente dal sindaco Giovanni Burtone, che ha condannato duramente l’accaduto definendolo non una semplice bravata, ma l’azione premeditata di un “mascalzone”.
Il simbolo è stato realizzato a pochi metri dal monumento dedicato alla Resistenza e ai partigiani del paese.
Il sindaco Burtone, figlio del partigiano Giuseppe Burtone (impegnato nella Resistenza in Piemonte e Svizzera), ha ricordato la forte tradizione antifascista di Militello, invocando una risposta ferma da parte della cittadinanza e delle istituzioni. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità dei responsabili.
L’amministrazione comunale sta valutando la presentazione formale di una denuncia.
“Non è una bravata di bambini, è la trovata di un mascalzone”, ha dichiarato il sindaco Giovanni Burtone, sottolineando la gravità del gesto compiuto in uno spazio pubblico e simbolico per la memoria storica locale











