
CATANIA – Prosegue senza sosta l’attività vulcanica sull’Etna. L’ultimo aggiornamento diffuso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo traccia un quadro articolato ma costantemente monitorato dell’eruzione in corso. Il Bollettino settimanale
Dalle analisi effettuate tramite la rete di telecamere di videosorveglianza e dai recenti sopralluoghi sul campo del personale dell’INGV, si conferma il protrarsi dell’attività effusiva dalle bocche eruttive situate alle quote di 2750 metri, 2090 metri e 1900 metri.
Al contrario, i fronti lavici alimentati dalla bocca posta a quota 2360 metri risultano attualmente in fase di raffreddamento. Per quanto riguarda i fronti attivi più avanzati, le rilevazioni delle ore 16:00 UTC indicano che la lava si è attestata a una quota di circa 1360 metri, localizzandosi nei pressi di Rocca Capra, all’interno della Valle del Bove.
Nel primo pomeriggio, precisamente alle 14:10 UTC, dal cratere Bocca Nuova si è registrata un’emissione impulsiva di cenere. L’interazione tra questo fenomeno e i prodotti dell’attività esplosiva contemporaneamente presente al cratere Voragine ha innescato modesti flussi piroclastici, che sono rimasti comunque strettamente confinati all’interno dell’area sommitale del vulcano.
Per quanto riguarda i parametri sismici ed infrasonici:
Tremore vulcanico: l’ampiezza media del tremore continua ad oscillare nella fascia inferiore dell’intervallo dei valori elevati, con la sorgente (centroide) individuata nell’area del cratere Voragine a circa 3000 metri di quota.
Infrasuono: l’attività infrasonica si attesta su livelli alti e molto alti, in particolare a partire dalle 13:00 UTC, con eventi concentrati anch’essi nell’area del cratere Voragine.
Deformazioni del suolo: le reti di monitoraggio GNSS e tilt evidenziano una modesta fase di deflazione dell’area sommitale etnea. In concomitanza con l’emissione di cenere delle 14:10 UTC, le stazioni tilt di PDN (Pizzi Deneri) ed ECP (Ellittico) hanno registrato evidenti segnali transienti.
Data: 2026/08/11 19:54 (17:54 UTC)
ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA
COMUNICATO ETNA
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dai sopralluoghi effettuati da personale INGV si evidenzia che prosegue l’attività effusiva dalle bocche eruttive di quota 2750 m, 2090 m (vedi comunicato dell’11 agosto, ore 10:41 UTC) e 1900 m (vedi comunicato del 10 agosto, ore 22:25 UTC). I fronti delle colate alimentate dalla bocca di quota 2360 m appaiono in raffreddamento. I fronti attivi più avanzati, alle ore 16:00 UTC, si attestavano ad una quota di 1360 m, in prossimità di Rocca Capra (Valle del Bove). Alle 14:10 UTC si è osservata una emissione impulsiva di cenere dal cratere Bocca Nuova che, interagendo con i prodotti dell’attività esplosiva del cratere Voragine, ha generato modesti flussi pyroclastici confinati in area sommitale. Dall’ultimo aggiornamento delle 10:41 UTC di oggi, l’ampiezza media del tremore vulcanico continua ad oscillare nella parte inferiore dell’intervallo dei valori elevati. Il centroide delle sorgenti è stato localizzato nell’area del cratere Voragine ad una quota di circa 3000 m. L’attività infrasonica è stata di livello alto e molto alto, soprattutto dalle 13:00 UTC circa. Gli eventi infrasonici, di ampiezza media e alta, sono stati localizzati nell’area del cratere Voragine. L’analisi dei segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo suggerisce il manifestarsi di una modesta deflazione dell’area sommitale etnea. Sia i segnali della rete GNSS che della rete tilt evidenziano, infatti, variazioni (peraltro già segnalate nei precedenti comunicati) che contribuiscono a definire un quadro di deflazione ancora di modesta entità. Si segnalano transienti ben visibili alle stazioni tilt di PDN ed ECP correlati all’emissione impulsiva di cenere delle 14:10.
Ulteriori aggiornamenti verranno tempestivamente comunicati.
Il Bollettino Settimanale dell’Etna è un documento tecnico-scientifico ufficiale redatto e pubblicato dall'Istituto Nazionale di…
L'attività eruttiva dell'Etna continua a condizionare il traffico aereo nei cieli della Sicilia orientale. A…
L’attività eruttiva dell’Etna torna a farsi sentire sui cieli della Sicilia orientate, causando forti disagi…
CATANIA – L'ondata di calore continua a far sentire tutto il suo peso sulla Sicilia…
CATANIA – Un’integrazione che non si ferma alle parole, ma che prende la forma di…
L'intensa attività eruttiva dell'Etna sta provocando forti disagi ai collegamenti aerei nell'area del Mediterraneo centrale.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy