Categorie: News Sicilia

Etna, situazione stazionaria nella notte: attività stromboliana e colata nella Valle del Bove

Etna, attività in fase di esaurimento: il punto nell'ultimo video dell'INGV

Rientra gradualmente l’allarme per l’ultima fase eruttiva dell’Etna. Secondo le ultime rilevazioni e le immagini diffuse da INGVvulcani, la situazione sul vulcano si presenta stazionaria.

L’emissione di cenere che nelle ore precedenti aveva interessato il cielo circostante si è completamente conclusa. In quota rimane attiva soltanto una debole attività stromboliana, accompagnata da un basso tasso effusivo.

I fronti lavici avanzano lentamente lungo le pareti scoscese della Valle del Bove — in particolare nell’area compresa tra Rocca della Valle e la Parete Nord — senza riuscire a superare la quota dei 1800 metri. La grande depressione vulcanica si conferma ancora una volta un fondamentale “bacino di contenimento” naturale, mantenendo i flussi a debita distanza dai centri abitati e dalle infrastrutture pedemontane.

Ultimo comunicato dell INGV-OE

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, i sopralluoghi effettuati dal personale INGV e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza evidenziano, nella giornata odierna, il proseguimento dell’intensa attività esplosiva al cratere Voragine, caratterizzata dall’alternanza di fasi di forte e minore intensità. Le esplosioni sono prodotte da almeno tre bocche ubicate tra il cratere Voragine e il Cratere di Sud-Est. La bocca eruttiva apertasi giorno 7 in Valle del Leone (quota di 2750 m circa) è attiva e alimenta un complesso campo lavico il cui fronte attivo, dopo avere oltrepassato M.te Simone, si è attestato a quota 1850 m circa intorno alle ore 10:30 UTC. Infine, alle 09:28 UTC si è aperta una nuova bocca eruttiva in Valle del Bove, nei pressi di M.te Rittmann, ad una quota di 2360 m. L’evento è stato accompagnato dalla formazione di due modesti flussi piroclastici generati dal collasso e dalla rapida mobilizzazione del materiale incoerente smosso durante la formazione della bocca. Quest’ultima ha prodotto un campo lavico il cui fronte più avanzato si è attestato a una quota di circa 2100 m intorno alle ore 11:00 UTC. Dal punto di vista sismico il tremore si mantiene nella fascia dei valori alti localizzato in corrispondenza del cratere Voragine ad una quota di circa 3000 metri s.l.m.. Gli eventi infrasonici sono leggermente aumentati sia di numero che di energia e risultano localizzati in corrispondenza del cratere Voragine. Le reti di monitoraggio GNSS e clinometrica non evidenziano variazioni significative. Le stazioni sommitali della rete clinometrica continuano tuttavia a registrare il cambio di tendenza iniziato il 6 agosto e già segnalato nei precedenti comunicati. La variazione massima, pari a circa 5,7 microradianti, è stata rilevata presso la stazione Cratere del Piano (ECP).

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Autotrasportatori, ultimatum a Salvini: “Senza firma al protocollo il fermo prosegue”

Sembra aprirsi uno spiraglio nella vertenza dell'autotrasporto in Sicilia, anche se il clima rimane di…

17 Ottobre 2026

Nuova sassaiola contro gli autobus a Librino: AMTS devia le linee L-EX e 802N per sicurezza

Ancora un grave episodio di vandalismo e pericolo per la sicurezza dei trasporti pubblici a…

17 Ottobre 2026

Decreto scuola, c’è un grande paradosso: italiano per stranieri ma poche risorse e cattedre precarie

Il nuovo decreto scuola del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, approvato lo scorso…

17 Ottobre 2026

Non solo camionisti, altra protesta in arrivo in Sicilia: CGIL annuncia mobilitazione sulla A18

Non c’è pace per la viabilità siciliana. Proprio quando la protesta di cinque giorni degli…

16 Ottobre 2026

Riparato il guasto ENAV: ripristinata l’attività al 100% negli aeroporti

Si è conclusa dopo ore di fortissimi disagi e incertezze l'emergenza nei cieli italiani. L'operatività…

16 Ottobre 2026

ULTIMA ORA – Sciopero autotrasportatori, la politica sta in silenzio: stop a oltranza

Una Sicilia paralizzata dal rincaro dei prezzi e dall'insostenibilità dei costi di produzione. È scattata…

16 Ottobre 2026