
Scioperi luglio 2026 in Sicilia: sarà un mese particolarmente complicato per i residenti e per i moltissimi turisti che hanno pianificato di spostarsi nell’isola. Secondo il calendario ufficiale pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è in arrivo un’ondata di scioperi luglio 2026 che colpirà in modo significativo il comparto aereo, il trasporto ferroviario e il trasporto pubblico locale siciliano, concentrando i maggiori disagi soprattutto nella prima metà del mese.
La prima data da bollino rosso per chi viaggia in aereo è quella di domenica 5 luglio, considerata la giornata più critica a livello nazionale ma con ripercussioni dirette anche sul territorio isolano. Nello specifico, lo scalo di Catania Fontanarossa sarà interessato da una protesta di 4 ore del personale della società Asc Handling, attiva nella fascia oraria che va dalle 14:00 alle 18:00. I viaggiatori diretti in Sicilia o in partenza dagli scali dell’isola dovranno monitorare con attenzione i voli in questa fascia oraria.
Passata la domenica di passione negli aeroporti, le proteste si sposteranno immediatamente sui trasporti cittadini e ferroviari. La giornata di lunedì 6 luglio vedrà infatti incrociare le braccia per 24 ore i dipendenti dell’Amts di Catania, una mobilitazione che rischia di paralizzare il servizio di trasporto pubblico locale nel capoluogo etneo per l’intera giornata.
Il giorno successivo, martedì 7 luglio, le criticità si sposteranno invece sul fronte ferroviario e interesseranno la parte occidentale dell’isola. È stato infatti proclamato uno sciopero regionale di 8 ore che coinvolgerà direttamente il personale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) della Direzione operativa infrastrutture territoriale di Palermo. I lavoratori del comparto garantiranno le attività fino al mattino, per poi interrompere il servizio nella fascia oraria compresa tra le ore 9:00 e le ore 17:00, con possibili ritardi, cancellazioni e modifiche alla circolazione dei treni regionali.
La mappa dei disagi legati agli scioperi luglio 2026 nell’isola si arricchisce di un nuovo appuntamento fissato per sabato 11 luglio. In questa data i riflettori saranno puntati nuovamente sul trasporto pubblico locale, con il personale dell’Amat di Palermo che ha proclamato uno sciopero aziendale della durata di 24 ore, mettendo a forte rischio la regolarità delle corse degli autobus e dei tram nel capoluogo siciliano durante il fine settimana.
Infine, l’ultima data da monitorare per chi ha pianificato un viaggio in treno all’interno o verso la regione è quella di mercoledì 15 luglio. Per l’intera giornata è stato infatti indetto uno sciopero del personale della società Elior, l’azienda addetta ai servizi di ristorazione e di logistica a bordo dei treni di Trenitalia. L’agitazione sindacale, pur non toccando direttamente il personale di condotta dei convogli, provocherà forti ripercussioni e probabili interruzioni nei servizi di assistenza, bar e ristorazione ferroviaria per tutti i passeggeri della tratta.
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