
L’Esame di terza media 2026, conclusivo del primo ciclo di istruzione, si svolgerà tra la fine delle lezioni e il 30 giugno. Il calendario delle prove viene definito autonomamente da ciascuna scuola.
Il percorso finale prevede tre prove scritte, distribuite in giornate diverse (anche non consecutive), e un colloquio orale. Per gli studenti degli indirizzi musicali è prevista anche una prova pratica di strumento.
(La normativa di riferimento è il D.M. 741 del 3 ottobre 2017, che definisce struttura, contenuti e criteri dell’esame.)
Le prove scritte dell’Esame di terza media 2026 sono predisposte dalle commissioni d’esame, che preparano più tracce tra cui viene effettuato il sorteggio il giorno della prova.
Le tre prove riguardano:
Ogni prova può essere composta da più sezioni e attività diverse, a seconda delle scelte della commissione.
La prima prova verifica la padronanza della lingua italiana, la capacità di espressione e la coerenza del pensiero.
La commissione predispone almeno tre terne di tracce tra cui gli studenti scelgono al sorteggio.
Le tipologie previste sono:
La prova può combinare più tipologie nello stesso elaborato.
La seconda prova dell’Esame di terza media 2026 riguarda le competenze logico-matematiche.
Le aree coinvolte sono:
La prova include problemi articolati e quesiti a risposta aperta. È possibile anche il riferimento al pensiero computazionale, soprattutto per l’analisi e la rappresentazione dei dati.
Le soluzioni sono indipendenti tra loro per evitare che un errore comprometta l’intera prova.
La terza prova verifica le competenze nelle lingue straniere ed è suddivisa in due sezioni:
I livelli di riferimento sono:
Le tracce possono includere comprensioni, completamenti, dialoghi guidati, lettere o email e sintesi di testi.
In alcuni casi, la prova può riguardare una sola lingua straniera, in base al percorso scolastico dello studente.
Il colloquio orale completa l’Esame di terza media 2026 e valuta le competenze trasversali acquisite.
Per gli studenti dei percorsi musicali è prevista anche una prova pratica di strumento, integrata nel colloquio.
Ogni prova e il colloquio vengono valutati con un voto in decimi.
Il voto finale deriva dalla media tra:
Non si effettuano arrotondamenti intermedi. Il voto finale viene arrotondato solo se la frazione è pari o superiore a 0,5.
L’esame è superato con un voto minimo di 6/10.
La lode può essere assegnata solo a chi ottiene 10/10, con decisione unanime della commissione.
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