
Sta tornando alla luce la spiaggetta di sabbia vulcanica di San Giovanni Li Cuti sommersa dalla furia del ciclone Harry. Grazie a un intervento dell’Amministrazione Comunale promosso in sinergia dagli Assessori alle Manutenzioni Giovanni Petralia, al Mare Andrea Guzzardi e alla Protezione Civile Daniele Bottino, le ruspe stanno rimuovendo i massi trascinati a riva dal moto ondoso che avevano cancellato la caratteristica spiaggia nera.
I lavori, sollecitati anche dalla undicesima Commissione Consiliare presieduta da Anthony Manara che ha effettuato diversi sopralluoghi nel borgo marinaro, dureranno pochi giorni, giusto in tempo per consentire le prime tintarelle. L’intervento garantirà circa quattrocento metri quadrati di arenile a ridosso del tradizionale solarium di San Giovanni Li Cuti con discesa per i disabili.
L’operazione rientra in un più ampio piano di interventi di pulizia degli sbocchi a mare, frutto di uno stanziamento di 190.000 euro di fondi comunali. La pulizia riguarderà gli emissari irrigui a piazzale Sciascia e nei pressi della Stazione Centrale, ma anche il canale Arci alla Plaia, con la rimozione dei detriti per evitare pericolose otturazioni lungo i corsi d’acqua.
Cambiano le regole dell'Ecobonus 2027. Il disegno di Legge di Bilancio introduce un massimale unico…
Quasi tremila nuove assunzioni a tempo indeterminato per rafforzare la sanità siciliana e rendere finalmente…
Ogni volta che arriva un nubifragio, Catania sembra fare i conti con la stessa emergenza:…
Raid punitivo in un'abitazione a Catania: un uomo ferito con un colpo di pistola Un…
Sicilia, una nuova perturbazione cambia il tempo: piogge in arrivo sull'Isola. La tregua dal maltempo…
Catania abbassa le serrande, ma la domanda è se così riuscirà davvero ad alzare il…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy