
Una nuova fase di severo maltempo è pronta a investire la Sicilia. Secondo le ultime previsioni, un ciclone mediterraneo in formazione tra il Nord Africa e il Mediterraneo centrale porterà piogge intense, vento forte e neve abbondante sull’Etna, dove il manto nevoso potrebbe superare il metro di spessore.
Già nel corso del weekend, un primo vortice afro-mediterraneo condizionerà il tempo sull’Isola. Dalla serata di venerdì sono attese le prime piogge sulle aree sud-orientali, in particolare tra Agrigentino, Siracusano e Ragusano. Qualche nevicata interesserà l’area etnea oltre i 1700 metri, mentre i settori occidentali resteranno in gran parte più stabili e soleggiati.
Nella giornata di sabato, le ultime precipitazioni si attarderanno al mattino tra Messinese e Catanese, per poi esaurirsi rapidamente lasciando spazio a ampie schiarite in estensione da ovest.
Le temperature non subiranno variazioni significative. Come spiega Lorenzo Badellino, meteorologo di 3bmeteo.com, le massime si manterranno su valori miti: Palermo intorno ai 18°C, Messina 17°C, Catania 16°C e Agrigento 17°C.
La situazione cambierà nuovamente domenica, quando un vortice più organizzato, in risalita dal Nord Africa, attiverà un intenso richiamo di correnti sud-orientali. Questo favorirà una nuova recrudescenza dell’instabilità, soprattutto sulle aree centro-orientali, con il ritorno delle piogge.
Dall’inizio della prossima settimana il vortice evolverà in un vero e proprio ciclone mediterraneo, con effetti più marcati sul settore centro-orientale della Sicilia. Il clou del maltempo è atteso nella giornata di martedì, quando nelle 48 ore successive sono previste piogge e rovesci anche di forte intensità.
Non si escludono nubifragi e criticità idrogeologiche, con accumuli complessivi che sul versante ionico potranno localmente superare i 100–150 millimetri.
La quota neve si abbasserà fino a 1300–1500 metri, mentre sulla sommità dell’Etna il manto nevoso potrebbe superare il metro. Attenzione anche al vento: i venti soffieranno tempestosi dai quadranti orientali, con raffiche di 80–100 km/h e mareggiate lungo la costa ionica.
In quota sono previsti valori ancora più estremi, con raffiche fino a 150 km/h sulla vetta dell’Etna, condizioni che renderanno particolarmente critiche le aree montane.
A partire da mercoledì, il ciclone dovrebbe gradualmente indebolirsi. Di conseguenza, il maltempo tenderà ad attenuarsi, così come l’intensità della ventilazione, segnando l’avvio di una fase più stabile dopo giorni di condizioni meteo decisamente avverse.
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