Categorie: Sociale e Welfare

Bonus elettrodomestici: quando e come generare il voucher

Bonus elettrodomestici, tra qualche giorno si potrà richiedere il tanto atteso aiuto economico volto all'acquisto di nuovi elettrodomestici. Le novità.

Bonus elettrodomestici: da giorno 18 novembre 2025 sarà possibile presentare domanda per ottenere il bonus elettrodomestici 2025. Si tratta di un incentivo, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. L’obiettivo è quello di incentivare la sostituzione di apparecchi obsoleti. Per quest’anno il bonus si potrà richiedere tramite  l’app IO o accedendo direttamente al sito ufficiale.

Di seguito tutte le informazioni a riguardo.

Bonus elettrodomestici, come presentare domanda

Il Bonus Elettrodomestici 2025 può essere richiesto online attraverso due canali ufficiali: l’app IO e il portale bonuselettrodomestici.it. Per poter inoltrare la domanda, è necessario autenticarsi tramite uno dei seguenti strumenti: SPID, CIE o CNS. Una volta effettuata l’autenticazione, il richiedente dovrà inserire i dati richiesti, tra cui l’ISEE aggiornato. In una seconda fase sarà generato un voucher elettronico che potrà essere utilizzato per l’acquisto di elettrodomestici presso i punti vendita aderenti, sia fisici che online.

Si ricorda che per quest’anno il sistema informatico per la raccolta delle domande è gestito da PagoPA, mentre la fase di valutazione e istruttoria è affidata a Invitalia, designati dal MIMIT.

Bonus elettrodomestici, gli importi destinati

Il Bonus Elettrodomestici viene erogato sotto forma di voucher digitale, che può essere utilizzato per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. L’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un limite massimo di 100 euro per ciascun nucleo familiare. Tuttavia, per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro annui, l’importo può arrivare fino a 200 euro. Il nuovo incentivo coprirà i costi per l’acquisto di frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni elettrici, condizionatori e pompe di calore domestiche.

Bonus elettrodomestici, gli elettrodomestici coperti dall’incentivo

Il bonus elettrodomestici coprirà i costi per l’acquisto di tutti quei prodotti che abbiano come luogo di produzione uno stabilimento situato all’interno dell’Unione Europea. Da dover rispettare anche l’efficenza energetica, che dovrà essere:

  • lavatrici e lavasciuga: classe A o superiore;
  • forni: classe A o superiore;
  • cappe da cucina: classe B o superiore;
  • lavastoviglie: classe C o superiore;
  • asciugabiancheria: classe C o superiore;
  • frigoriferi e congelatori: classe D o superiore;
  • piani cottura: conformi ai limiti di efficienza previsti dal Regolamento europeo.
Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026

Aumentano i presidi degli autotrasportatori in Sicilia ma Salvini assicura: “Pronti 430 milioni”

Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…

20 Ottobre 2026

Social freezing, il diritto di scegliere: la fertilità non può essere un privilegio

C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…

20 Ottobre 2026

Nel Catanese, maxi sequestro di droga: coppia arrestata

Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…

20 Ottobre 2026

Debiti con il Comune di Catania, la scadenza è vicina

Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…

20 Ottobre 2026