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Medicina e semestre filtro, esercitazione nazionale: quando e come partecipare

Scopri come prepararti agli esami del semestre filtro di Medicina 2025 con simulazioni nazionali gratuite. Di seguito date, modalità e consigli utili.

Con l’avvicinarsi delle prove del semestre filtro di Medicina, cresce l’ansia tra migliaia di aspiranti camici bianchi. Si tratta infatti di un passaggio decisivo: solo chi supera questi esami potrà continuare il percorso universitario in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria o Veterinaria. Per aiutare gli studenti a prepararsi, Thefaculty, in collaborazione con il progetto MOOD (MedOdontOrienta Domain), organizza una serie di esercitazioni e simulazioni gratuite su scala nazionale

Che cos’è il semestre filtro in Medicina

Introdotto ufficialmente dal 1° settembre 2025, il semestre filtro rappresenta una vera e propria rivoluzione nel sistema di accesso a Medicina. Non esiste più, infatti, un test d’ingresso iniziale: tutti possono iscriversi liberamente, ma devono dimostrare di avere le competenze necessarie superando gli esami del primo semestre.

In pratica, si tratta di una selezione interna, che avviene dopo alcuni mesi di corso. Gli studenti devono affrontare tre esami fondamentali, Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, per un totale di 18 Crediti Formativi Universitari (CFU).

Il programma e la struttura delle prove sono identici in tutte le università italiane, con l’obiettivo di garantire equità e uniformità di valutazione. Chi supera il semestre filtro potrà accedere al secondo semestre e competere nella graduatoria nazionale per ottenere un posto ufficiale nel corso di laurea

Come sono strutturati gli esami

Le prove del semestre filtro si terranno contemporaneamente in tutte le sedi universitarie: la prima data utile è il 20 novembre 2025, seguita da un secondo appello il 10 dicembre.

Ogni esame prevede 31 domande in totale, così suddivise:

  • 15 domande a risposta multipla (5 opzioni, una sola corretta)

  • 16 domande a completamento, in cui bisogna scrivere la parola mancante

Il tempo a disposizione è di 45 minuti per ciascun esame, con una pausa di 15 minuti tra una prova e l’altra.

Le domande saranno basate sui Syllabi nazionali, predisposti da commissioni ministeriali, e le correzioni avverranno in modo centralizzato per garantire criteri uniformi.

In sostanza, il semestre filtro funziona come un test di Medicina “posticipato”, ma con una differenza importante: i risultati non dipendono solo dalla prova, ma anche dalla frequenza ai corsi e dal rendimento universitario complessivo

Allenarsi alle prove: le simulazioni nazionali

Per aiutare gli studenti a familiarizzare con la struttura e la difficoltà delle prove, Thefaculty e MOOD hanno organizzato un ciclo di simulazioni gratuite e aperte a tutti, che riproducono fedelmente le modalità degli esami reali.

La prima simulazione si terrà il 15 ottobre 2025 alle ore 10:00. Per partecipare basta scaricare gratuitamente l’app Thefaculty, dove sarà possibile accedere alle prove in tempo reale.

Le prossime date già confermate sono:

  • 29 ottobre – 2 novembre
  • 12 – 16 novembre
  • 26 – 30 novembre
  • 3 – 7 dicembre

Come si calcola il punteggio

Ogni domanda del semestre filtro contribuisce a un punteggio massimo di 93 punti totali (31 per ciascuna materia). Il calcolo avviene così:

  • +1 punto per ogni risposta esatta
  • 0 punti per risposta non data
  • –0,25 punti per risposta errata

Per accedere al secondo semestre, lo studente deve:

  • aver frequentato regolarmente i corsi (la frequenza è obbligatoria),
  • aver superato tutti e tre gli esami con almeno 18/30,
  • aver ottenuto tutti i 18 CFU previsti.

Chi rispetta questi requisiti entra automaticamente nella graduatoria nazionale di merito, stilata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

La graduatoria: chi entra e chi resta fuori

La graduatoria nazionale funziona come una competizione su base comparativa: non basta superare gli esami, bisogna ottenere un punteggio più alto degli altri candidati.

In base al punteggio finale e alle preferenze espresse, il Ministero assegna i posti disponibili nei vari atenei italiani. Gli studenti ammessi proseguiranno il percorso in Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.

Chi, invece, non ottiene un posto ma ha superato tutti gli esami, potrà iscriversi a un corso alternativo (ad esempio Biologia o Scienze Biomediche), con il riconoscimento automatico dei CFU conseguiti.

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