Concorso Ministero della Giustizia, scadenza vicina: i posti disponibili a Catania

Concorso Ministero della Giustizia: chiusura del bando imminente. Ecco tutte le informazioni da sapere e i posti disponibili a Catania.

Concorso Ministero della Giustizia: manca poco alla scadenza del bando per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato. Le assunzioni sono in tutto il territorio nazionale e il concorso è rivolto sia a laureati che a diplomati. Ecco tutte le informazioni da sapere per poter effettuare la propria candidatura.

Concorso Ministero della Giustizia: i profili disponibili

Le 2.970 unità di personale non dirigenziale si suddividono in 2 differenti profili:

  • 370 unità nell’Area funzionari (Codice 01) a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP);
  • 2.600 unità nell’Area assistenti (Codice 02) a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria.

Concorso Ministero della Giustizia: i requisiti richiesti

Per essere ammessi al concorso bisogna soddisfare i requisiti generali richiesti per accedere alla pubblica amministrazione, che sono i seguenti:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea (o altre condizioni previste dalla legge);
  • Maggiore età;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all’impiego;
  • Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione presso una pubblica amministrazione.

Per il profilo di funzionario è necessario il conseguimento di una laurea triennale o magistrale in discipline giuridiche, economiche o politico-sociali. Sono, quindi, accettati candidati con lauree in Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze economiche (L-33), Scienze politiche (L-36), Giurisprudenza (LMG-01) o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Per il profilo di assistente è sufficiente aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di secondo grado o titolo di studio equipollente.

Concorso Ministero della Giustizia: i posti disponibili a Catania

Per entrambi i profili presenti nel bando, anche a Catania ci sono posti disponibili.

Per il profilo di Funzionario (Codice 01) nel capoluogo etneo il numero di posizioni disponibili è di 14.

Per il profilo di Assistente (Codice 02), a Catania verranno collocate 57 unità di personale.

I posti nel resto d’Italia

Nel resto della penisola, i posti disponibili sono i seguenti.

Funzionario (Codice 01):

  • Ancona: 18 posti
  • Bologna: 28 posti
  • Brescia: 22 posti
  • Cagliari: 3 posti
  • Caltanissetta: 6 posti
  • Campobasso: 5 posti
  • Catanzaro: 14 posti
  • Firenze: 32 posti
  • Genova: 9 posti
  • L’Aquila: 11 posti
  • Messina: 11 posti
  • Milano: 32 posti
  • Napoli: 9 posti
  • Palermo: 13 posti
  • Perugia: 12 posti
  • Potenza: 15 posti
  • Reggio Calabria: 8 posti
  • Roma: 25 posti
  • Salerno: 5 posti
  • Sassari: 5 posti
  • Taranto: 1 posto
  • Torino: 24 posti
  • Trieste: 16 posti
  • Venezia: 32 posti

 

Le prove previste

L’iter di selezione è semplificato e prevede una sola prova scritta. Per chi la supererà, si passerà alla valutazione dei titoli. La prova scritta consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti. La struttura è la seguente:

  • 25 quesiti sulle materie specifiche del profilo;
  • 8 quesiti per verificare le capacità logico-deduttive e di ragionamento critico-verbale;
  • 7 quesiti situazionali per valutare le capacità di giudizio in contesti lavorativi concreti.

La prova si intenderà superata con un punteggio minimo di 21/30.

Le materie da studiare variano in base al profilo per cui ci si vuole candidare. A tal proposito si consiglia di consultare il bando a questo link.

Come candidarsi

Come già anticipato, la scadenza è imminente ed è fissata a venerdì 29 agosto. La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente per via telematica tramite il Portale InPA, al quale si può accedere con SPID o CIE. Si ricorda che per potersi candidare è necessario il possedimento di un PEC (posta elettronica certificata).

 

Dario Cosimo Longo

Giornalista pubblicista e Direttore responsabile di LiveUniCT, nel 2018 ha conseguito una laurea triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione e nel 2026 una magistrale in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo. Collabora con la testata da maggio 2022. Se su LiveUniCT ci sono articoli sui concerti, probabilmente li ha scritti lui. Ma scrive anche di sport, mobilità sostenibile e turismo. 📧 d.longo@liveunict.com

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