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Sicilia Ecodigital: innovazione e sostenibilità a Catania

Startup, istituzioni e imprese insieme per la transizione ecologica e digitale dell’Isola: doppio evento a Palermo e Catania con Alfonso Pecoraro Scanio e Jose Marano.

Catania – In un momento storico in cui la transizione ecologica e digitale rappresenta una priorità strategica per il futuro del nostro Paese, la Sicilia si candida a diventare una delle protagoniste del cambiamento. Parte da Palermo e Catania la nuova tappa del progetto Sicilia Ecodigital, promosso da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde, con l’obiettivo di mettere in rete imprese, startup, istituzioni e cittadini attorno a una visione condivisa di sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica.

Il primo incontro si è tenuto nella giornata di ieri a Palermo, nella sede di Magnisi Studio in via Emerico Amari 148, mentre nella giornata odierna, giovedì 24 luglio 2025, l’appuntamento si sposta a Catania, presso la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana di via Etnea 73, a partire dalle 17:30.

Una rete per l’innovazione equa

L’evento si inserisce all’interno delle iniziative della Rete #EcoDigital, promossa dalla Fondazione Univerde, con l’obiettivo di favorire una transizione giusta, che non lasci indietro nessuno e che unisca i due grandi driver del futuro: la sostenibilità ambientale e l’innovazione digitale:

“La Sicilia può essere una regione leader dell’innovazione”, ha affermato Alfonso Pecoraro Scanio-  “Non solo per le sue risorse naturali, ma anche per le intelligenze e le competenze presenti sul territorio. La vera sfida è costruire un’economia circolare e digitale che offra ai giovani nuove opportunità di lavoro e benessere, evitando di riproporre modelli di sviluppo obsoleti e dannosi”.

Secondo l’ex ministro dell’Ambiente;

“la rete Ecodigital è un catalizzatore di idee, progetti e persone che credono in un futuro possibile, dove sostenibilità e tecnologia camminano insieme”.

Ospite d’onore dell’incontro è Jose Marano, deputata regionale del Movimento 5 Stelle e presidente dellIntergruppo parlamentare Ecodigital all’ARS. Marano ha ricordato l’importanza di affiancare al dibattito anche azioni legislative concrete, raccontando come molte delle norme regionali su blockchain e intelligenza artificiale portino la sua firma:

“Sono fiera di contribuire alla definizione di una Sicilia più competitiva, capace di attrarre talenti e investimenti grazie all’innovazione, non è solo un evento, ma un’opportunità di confronto reale tra chi fa impresa, chi fa politica e chi investe nelle startup: mondi che devono parlarsi per costruire insieme un modello di crescita equo e sostenibile”.

Startup e giovani protagonisti del cambiamento

Tra i momenti più apprezzati del programma, gli interventi delle startup siciliane che operano nei settori;

  • delle energie rinnovabili;
  • dell’agritech;
  • del riciclo intelligente
  • delle soluzioni smart per le città.

I giovani imprenditori hanno presentato progetti innovativi che dimostrano come l’ecosistema imprenditoriale siciliano sia vivo, dinamico e sempre più orientato alla sostenibilità.

Il dialogo tra istituzioni, imprese e innovatori ha restituito un’immagine inedita della Sicilia: una terra che vuole riscattarsi puntando su tecnologia e ambiente, superando stereotipi e limiti strutturali grazie al talento e alla visione delle nuove generazioni.

Ciò che emerge con forza da Sicilia Ecodigital non è solo la qualità degli interventi, la concretezza dei progetti o l’entusiasmo dei partecipanti. È soprattutto la consapevolezza collettiva che la vera sfida non è più rinviabile: trasformare l’innovazione in opportunità concreta, portarla fuori dai convegni, dalle parole, dai programmi, per calarla nella vita quotidiana dei cittadini, dei territori, delle imprese. Temi la cui natura è di fondamentale importanza come evidenziato nell’articolo Green economy: i lavori più ricercati nel campo delle energie rinnovabili.

Una Sicilia che guarda avanti

La Sicilia, spesso percepita come terra di contraddizioni, si sta invece rivelando un laboratorio vivo di innovazione sociale e ambientale, dove la tecnologia incontra la cultura, la sostenibilità incontra il lavoro, l’ambizione incontra la realtà. Dalle startup energetiche che reinventano l’uso delle rinnovabili, alle piattaforme digitali nate per facilitare l’economia circolare, passando per le nuove normative che riconoscono il valore strategico di intelligenza artificiale e blockchain: tutto converge verso un obiettivo comune.
Un obiettivo che non è solo economico, ma profondamente umano e sociale: rendere questa terra un luogo in cui i giovani non sono costretti a partire per realizzarsi, ma scelgono di restare, perché qui possono costruire, creare, innovare.

 

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