
È stato il figlio maggiore, un bambino di sette anni, a tentare disperatamente di impedire alla madre di compiere un gesto irreparabile. “Mamma, che stai facendo?”, le avrebbe detto, vedendola afferrare in braccio la sorellina di appena sette mesi. In un momento di distrazione degli altri familiari, la donna ha raggiunto il terrazzo e ha lanciato la neonata nel vuoto. È successo nel centro storico di Misterbianco, nel Catanese, e la piccola è morta poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.
Secondo gli inquirenti, all’origine dell’atto ci sarebbe una profonda fragilità psicologica della donna, aggravata da una crisi post partum mai affrontata e che l’aveva portata a un rifiuto della bambina. In casa, al momento della tragedia, c’erano anche il padre dei bambini, la nonna e una zia materna, che fino a quel momento avevano evitato di lasciarla sola con la figlia. La donna avrebbe approfittato di un momento in cui gli altri non stavano prestando attenzione per agire.
L’inchiesta per omicidio volontario aggravato è condotta dalla Procura di Catania, con i magistrati Sebastiano Ardita e Augusto Rio. La donna, arrestata dai carabinieri di Misterbianco e Fontanarossa, ha confessato durante l’interrogatorio di convalida. Il Gip si è riservato la decisione.
Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…
L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…
Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35.…
113.892 vite spezzate e segnate per sempre! 113.892 bambini e bambine hanno subito o assistito…
"Di fronte ai gravissimi danni che ha subito la Sicilia, il governo non può continuare…
Arriva la conferma per il referendum giustizia: il fuorisede non potranno votare! Infatti, per questa…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy