Categorie: Sociale e Welfare

Bonus Pasquetta 2025: come funziona e come leggerlo in busta paga

Bonus Pasquetta 2025: dal bonus economico al riposo compensativo, tutti i benefici per chi lavora nei giorni festivi riconosciuti

Bonus Pasquetta 2025: La Pasquetta è, per molti italiani, sinonimo di scampagnate, gite fuori porta e grigliate in compagnia. Ma per altri è stata una giornata di lavoro, nonostante il calendario indichi una festività nazionale. Con il termine Bonus Pasquetta 2025, si fa riferimento ai benefici economici riconosciuti a chi ha lavorato durante questa giornata festiva. Ecco cosa prevede la legge, cosa stabiliscono i contratti collettivi e come leggere correttamente le voci in busta paga.

Pasquetta è una festività retribuita: ecco cosa dice la legge

A differenza della domenica di Pasqua quindi, che non dà diritto a una retribuzione maggiorata in quanto ricade su una giornata di riposo settimanale, il Lunedì dell’Angelo (Pasquetta) è riconosciuto ufficialmente come giorno festivo. Lo stabilisce la Legge 260/1949, che elenca le festività civili e religiose durante le quali i lavoratori hanno diritto al riposo retribuito o a una maggiorazione se lavorano. Lo stesso vale per altre ricorrenze come anche il 25 aprile (Festa della Liberazione) e il 1° maggio (Festa dei Lavoratori).

Bonus Pasquetta 2025: maggiorazioni, riposi e cosa compare in busta paga

Chi ha lavorato a Pasquetta 2025 ha quindi diritto a una maggiorazione retributiva che varia, in base al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), dal 30% al 100% della paga oraria, da aggiungere allo stipendio ordinario. In alternativa, o in aggiunta, può essere riconosciuto un riposo compensativo: un giorno libero da usufruire in un secondo momento, sempre retribuito.

In alcuni settori, come sanità, trasporti, sicurezza e turismo, è frequente che i lavoratori ricevano sia la maggiorazione che il giorno di recupero. In busta paga, il Bonus Pasquetta 2025 potrà comparire sotto diverse diciture, come ad esempio:

  • “Festività lavorata”
  • “Maggiorazione festivo”
  • “Riposo compensativo”
  • “Permesso per festività non goduta”

In ogni caso, è bene quindi controllare il proprio contratto di lavoro e, in caso di dubbi, rivolgersi al proprio rappresentante sindacale o consulente del lavoro.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Ondata di caldo in Sicilia: nel Catanese picchi oltre i 40°C e l’Etna brucia d’afa

Un'ondata di caldo estremo sta stringendo la Sicilia in una morsa torrida. I dati della…

27 Agosto 2026

Shanghai Ranking 2026: L’Università di Catania entra tra i primi 500 Atenei al mondo

L'edizione 2026 dell’Academic Ranking of World Universities (ARWU), la prestigiosa classifica internazionale curata dalla ShanghaiRanking…

27 Agosto 2026

Riposto, morta impiccata in una casa in fiamme: ipotesi femminicidio

Proseguono indagini sulla morte di Noemi Impellizzeri, la 33enne trovata senza vita e impiccata domenica…

27 Agosto 2026

Catania, spaccio in via Capo Passero: arrestato 25enne con cocaina, crack e radio ricetrasmittente

La Polizia di Stato ha arrestato un giovane spacciatore in via Capo Passero, nell'ambito di…

27 Agosto 2026

Scuola, la proposta di Valditara solleva la polemica: italiano obbligatorio per genitori di studenti con voti insufficienti

Obbligo di apprendimento della lingua italiana per i genitori dei ragazzi stranieri che registrano rendimenti…

27 Agosto 2026

Carburanti, prorogato lo sconto sul gasolio: in arrivo bonus in base all’ISEE

Il Governo ha approvato una mini-proroga fino al 5 settembre 2026 per lo sconto sul…

27 Agosto 2026