
Due quartieri simbolo delle periferie siciliane, Borgonuovo a Palermo e San Cristoforo a Catania, saranno protagonisti di un importante intervento di riqualificazione urbana e inclusione sociale. Il governo Meloni ha stanziato complessivamente 180 milioni di euro, di cui 50 milioni destinati alla Sicilia. Gli interventi, parte del “modello Caivano,” mirano a trasformare aree a rischio densamente popolate, migliorando le infrastrutture e promuovendo la sicurezza e l’inclusione sociale.
“La Sicilia è ancora una volta al centro dell’attenzione del governo Meloni – sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani – con un finanziamento straordinario di 50 milioni di euro per i quartieri di Palermo e Catania. Questo piano straordinario di riqualificazione sociale mira a migliorare la qualità della vita degli abitanti, potenziando servizi e infrastrutture”. A rappresentare la Regione Siciliana nei colloqui a Palazzo Chigi, presieduti dal sottosegretario Alfredo Mantovano con il ministro Andrea Abodi, era l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, delegato dal presidente.
“Una grande attenzione del governo Meloni verso le periferie – afferma l’assessore Aricò – che si concretizza con il piano straordinario da 180 milioni di euro, includendo Borgonuovo a Palermo e San Cristoforo a Catania. La Regione lavorerà a stretto contatto con le amministrazioni comunali per la riqualificazione di queste aree. Gli interventi saranno fondamentali anche per l’inclusione sociale, un aspetto vitale per le nostre periferie”.
Online l'avviso pubblico per partecipare alle audizioni di ammissione al Collegium Musicum Siciliae Studium Generale…
L’Etna torna a farsi sentire e, insieme allo spettacolo delle eruzioni, porta con sé il…
CATANIA – L’attività eruttiva dell’Etna continua a creare disagi al traffico aereo siciliano, proprio nel…
Ogni anno, intorno al 10 agosto, milioni di persone alzano gli occhi al cielo con…
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha indetto una selezione pubblica per titoli e colloquio…
A seguito della chiusura dell'aeroporto di Catania causata dalla cenere vulcanica dell'Etna, la Regione Siciliana…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy