
Negli ultimi giorni, la polizia ha segnalato un aumento dei tentativi di truffa tramite un sistema chiamato “ID Spoofing”. Questa tecnica consiste nell’alterare l’utenza telefonica di chi chiama, in modo da far apparire sul display del destinatario il numero della questura o di altre autorità. In questo modo, i truffatori cercano di ingannare le persone facendo credere che la chiamata provenga da una fonte ufficiale.
Un cittadino catanese ha denunciato di essere stato vittima di un tentativo di raggiro tramite ID Spoofing. Il truffatore, fingendosi un agente della polizia, ha richiesto insistentemente il pagamento di una somma di denaro tramite bonifico bancario, affermando che il pagamento era necessario per evitare conseguenze penali per un parente del malcapitato. La chiamata proveniva da un numero falsificato della questura.
Le autorità consigliano di diffidare sempre da qualsiasi richiesta di pagamento proveniente da persone sconosciute, soprattutto se si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine. È importante ricordare che la polizia non richiede mai somme di denaro. Inoltre, è fondamentale non condividere mai dati personali sensibili, come numeri di conto bancari, carte di credito o codici di sicurezza, poiché le forze dell’ordine non richiedono mai queste informazioni.
L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…
Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…
Catania- Conoscere la propria città per costruire cittadini più consapevoli, partecipi e proiettati verso il…
Aggressione e intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34…
È una svolta storica quella contenuta nelle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, approvate dalla…
Per collegare il quartiere di Librino al centro città in modo sempre più efficace, è…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy